Sicurezza
Comitato IV Novembre: «Salvati 24 alberi con le nostre proteste»
EMPOLI. «Il Comune pubblica qualche tronco marcio e qualcuno vorrebbe screditare la nostra battaglia? Non ci stiamo a passare per visionari, quando abbiamo agito per il bene comune, impedendo una inutile mattanza e un illecito». Ecco la risposta del comitato IV Novembre sul taglio degli alberi.
«Con le nostre proteste abbiamo salvato 24 alberi ingiustamente condannati – vanno avanti – “scagionati” dalle verifiche che chiedevamo (e che volevamo offrire ma che sono state rifiutate)».
«Senza queste infatti – si spiega – sarebbero stati abbattuti altri 24 alberi monumentali oltre ai 24 abbattuti in questi giorni (che diventeranno 33, dopo il periodo di rispetto nidificazione). E da alcune ceppe che abbiamo potuto vedere, anche altre potevano essere risparmiate, era sufficiente un monitoraggio costante».
«Ricordiamo che in agronomia, per convenzione tecnica e legale, un albero che presenta fino a un terzo di legno sano alla sezione (anche se con presenza di macchie e legno discolorato) è ritenuto in buone condizioni e salvaguardabile, quindi senza penali per tecnici e amministratori che ne curino la tutela piuttosto che il facile abbattimento».
«La sindaca finalmente pensa a un Regolamento del verde? – vanno avanti – Bene, ci auguriamo anche un Ufficio del verde, con personale specializzato, visto che negli ultimi anni è stato un fanalino di coda, quando dovrebbe essere una delle prime voci, per i molteplici benefici che il verde apporta ma anche perché non diventi un pericolo. Vorremmo anche giardinieri municipali, tutti sanno come sia diversa la dedizione di personale fisso e affezionato piuttosto che ditte in appalto». —
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