Sicurezza
Il Covid ha spinto il digitale e l’azienda Clk ne approfitta
Ora anche le fiere si fanno online e l’impresa di telecomunicazioni è cresciuta Per trovare personale adatto è dovuta ricorrere all’Università di Siena
Giacomo Bertelli
CASTELFIORENTINO. Una decisa accelerazione verso la digitalizzazione e l’innovazione da parte delle aziende nell’Empolese Valdelsa per supportare le loro comunicazioni e i loro progetti. Una mossa necessaria durante la pandemia. L’emergenza Covid ha spinto ad investire in tecnologia e infrastrutture digitali che stanno portando numerosi benefici in termini di assunzioni e sviluppo ad aziende dedite alla digitalizzazione come la Clk di Castelfiorentino, realtà locale che supporta realtà pubbliche e private. Con 12 dipendenti alle spalle e tre assunzioni solo in questo inizio del 2021, l’azienda si prepara a proseguire questo percorso di crescita lavorando con centinaia di realtà sparse nel territorio, le quali stanno avanzando richieste specifiche e sempre più complesse per superare le distanze impresse dal Covid. Sono molte le testimonianze che arrivano dal territorio con segnali chiari per il futuro: la digitalizzazione non è più una opzione ma una via necessaria da percorrere per stare al passo con i tempi. «Siamo di fronte allo smart working, alle fiere virtuali, alle videoconferenze, alla didattica a distanza, ovvero ad attività che necessitano di una connessione internet stabile e una tecnologia adeguata», spiega Gianni Campinoti, uno dei tre soci della Clk che ha chiuso il 2020 con una crescita a doppia cifra del fatturato. Occorre la tecnologia adeguata, una rete stabile e sistemi di comunicazione che possano permettere alle aziende di poter comunicare senza perdere tempo.
Per questo la Clk ha continuato e proseguirà ad investire sul territorio in termini di macchinari, software e personale. «Si passa dal centralino fisico, installato all’interno delle sedi aziendali, a soluzioni cloud in grado di fornire la flessibilità e la mobilità richieste oggi», evidenzia Campinoti. Italcol, Alfer e Ciapetti, sono solo alcune delle aziende locali che hanno scelto di fare un passo importante verso il futuro, sposando la tecnologia Clk. Basti pensare alle stesse fiere che vengono svolte tramite piattaforme online per abbattere le barriere fra il cliente e l’azienda. Senza dimenticare anche realtà pubbliche, come le stesse scuole di Castelfiorentino che hanno ricevuto anche consulenze da parte della stessa Clk per alcuni impianti tecnologici.
L’ultimo progetto, che è stato concluso recentemente, riguarda la copertura radio della zona industriale di Pesciola, che sta dando benefici su tutto il territorio. In termini di persone invece spazio a profili di svariata natura che però si stenta a trovare in zona. Per quanto riguarda le telecomunicazioni l’azienda è ricorsa all’università di Siena per trovare il profilo con le adeguate competenze e caratteristiche per sviluppare progetti innovativi. Ed è stato assunto un ingegnere in telecomunicazioni di nazionalità indiana. —
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