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Maggiori controlli sull’Elsa per bloccare il bracconaggio

Il sindaco Alessio Falorni (terzo da sinistra) ha siglato l’accordo per tutelare il fiume Elsa
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Il sindaco Alessio Falorni (terzo da sinistra) ha siglato l’accordo per tutelare il fiume Elsa

Siglato un accordo tra il Comune e la Federazione italiana pesca sportiva Tra gli scopi la tutela della biodiversità e del patrimonio ambientale del fiume

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CASTELFIORENTINO. Guerra al bracconaggio, per tutelare la biodiversità e il patrimonio ambientale del fiume Elsa. E’ questo l’obiettivo principale del protocollo di intesa tra il Comune di Castelfiorentino e la Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee) che è stato firmato venerdì scorso nella sala rossa del municipio tra il sindaco, Alessio Falorni, e il presidente del comitato regionale Toscana della Fipsas, Massimo Mecatti. E’ il primo in Toscana tra un Comune e la Federazione.

Erano presenti per la Fipsas anche Antonio Barnini, responsabile regionale vigilanza ittica, Alberto Calzolari (responsabile provinciale vigilanza ittica) e Pierluigi Guasti, guardia giurata ittica volontaria.

L’accordo, che è stato preceduto da una votazione unanime del consiglio comunale, si propone di intensificare l’azione di contrasto nei confronti degli episodi di bracconaggio, sempre più frequenti, che si sono verificati lungo l’Elsa, con il risultato di danneggiare la fauna ittica, in particolare le specie che vivono sul fondo del fiume. I bracconieri agiscono infatti utilizzando attrezzature illecite (ami multipli, canne in numero superiore al consentito, filaccioni, reti e cosi via) che finiscono per rendere più gravi le conseguenze sull’intero ecosistema fluviale.

Comune e Fipsas effettueranno maggiori controlli sul fiume Elsa, impiegando in modo coordinato sia il Comando territoriale della Polizia Municipale che le guardie giurate ittiche volontarie diffuse sul territorio.

Oltre all’attività repressiva, il protocollo di intesa punta a realizzare progetti sui temi della tutela della fauna ittica e dell’ambiente, nonché a promuovere iniziative specifiche, rivolte in modo particolare ai giovani e agli studenti delle scuole, per diffondere insieme a Fipsas la cultura della tutela del patrimonio ambientale e della biodiversità.

«La nostra Federazione – spiega Massimo Mecatti, presidente del comitato regionale toscana Fipsas – oltre alla pratica sportiva è da sempre attenta alla difesa degli ambienti fluviali e della fauna ittica. La promozione della cultura dell’acqua e della pesca potranno essere promosse anche qui a Castelfiorentino grazie all’impegno dei nostri istruttori di pesca e ambientali, riprendendo una tradizione di attenzione al fiume che qui è già radicata. Un ringraziamento al sindaco e all’amministrazione comunale per l’attenzione dimostrata verso questi temi».

«La difesa della biodiversità e del patrimonio ittico del nostro fiume – ha osservato il sindaco, Alessio Falorni – passa anche attraverso maggiori controlli, ed è per questo che abbiamo siglato questo protocollo che dovrà rendere più stringente la collaborazione tra la polizia municipale e le guardie ittiche volontarie. un accordo che punta contestualmente a salvaguardare le attività svolte lecitamente, come la pesca sportiva, di cui il campo gara di Granaiolo rappresenta uno dei fiori all’occhiello per il tempo libero di tante persone». —



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