Sicurezza
Si celebrano i 120 anni della Camera del Lavoro
Nel corso del 2021 è previsto un programma di iniziative fino a novembre. Tra gli ospiti Maurizio Landini e Andrea Orlando
EMPOLI. Nel corso del 2021 ricorrono i 120 anni dalla costituzione della Camera del Lavoro di Empoli, e la Cgil insieme al Comune di Empoli, Unicoop Firenze, Aned, Anpi, Arci e Auser, ha organizzato un interessante programma di iniziative da luglio a novembre. Non solo iniziative di celebrazione della Memoria, com’è giusto che sia, ma anche dibattiti sull’attualità e sul futuro.
Si parte il 6 luglio alla 18 alla Casa del Popolo di Corniola, con la presentazione del libro “Le barricate di Scandicci” di Gilberto Bacci e si replica il 13 luglio alle 21,15 stavolta alla Casa del Popolo di Santa Maria, con un approfondimento su “Il movimento operaio empolese. Il lavoro di Libertario Guerrini”. Coordina Stefania Terreni e intervengono Gianluca Fulvetti e Carlo Baccetti. Da settembre poi, in arrivo mostre, dibattiti, tavole rotonde, proiezioni. Tra gli ospiti Maurizio Landini, Andrea Orlando, Serena Sorrentino, Ivan Pedretti, Tomaso Montanari.
«Una ricorrenza importante per aprire una riflessione collettiva sulle nuove sfide della coesione sociale», hanno affermato Paola Galgani segretaria generale della Cgil Firenze e Paolo Aglietti responsabile della Cgil Empolese Valdelsa. «La sfida oggi è rappresentare e tutelare chi ha un lavoro, chi lo cerca e chi lo ha perso, – ha proseguito Aglietti – - e dopo questo anno e mezzo segnato dalla pandemia e dalla conseguente crisi economica poter riflettere sulle nostre origini, non tanto per riprodurle nelle medesime forme quanto per poter far fronte con un nuovo modello alle nuove impegnative sfide dell’oggi sulla coesione sociale, è quanto mai importante. Nel 1905 la Camera del lavoro costituì la prima cooperativa di consumo, la Sempre Avanti. Nel 1910 sempre la Camera del lavoro costituì la Casa del Popolo, diventata poi il fulcro delle attività del movimento socialista e operaio. Il movimento dei lavoratori e l’associazionismo sono stati fondamentali per la coesione sociale del territorio empolese. Oggi vogliamo celebrare con gioia e orgoglio questa importante ricorrenza».
«Da sempre Empoli è ‘Città del Lavoro’ – ha affermato la sindaca di Empoli Brenda Barnin –. Dagli inizi del ‘900 con lo sviluppo dell’industria vetraria, poi dopo la seconda guerra mondiale col boom economico e con la nascita dell’economia delle confezioni e delle cucitrici a domicilio. Ancora oggi con la transizione digitale e le aziende presenti nel nostro Polo Tecnologico. Siamo protagonisti grazie al lavoro e all’impresa e in questo senso vogliamo, come istituzione, riconoscere alla Cgil-Camera del Lavoro una funzione più che mai necessaria di coesione sociale e di confronto col mondo delle associazioni. Empoli, oltre al digitale, può ritagliarsi anche un nuovo ruolo grazie al settore dell’economia circolare. Mi piace ricordare anche la figura di Carla Grilli, una figura indelebile per il mondo del sindacato empolese. Sarebbe stata una testimone insostituibile di questo percorso del sindacato a Empoli. Parteciperò molto volentieri a tanti degli incontri organizzati. C’è bisogno di confrontarsi e guardare al futuro in questa fase di rinascita e investimenti nel nostro paese». «Lanciamo un cartello di iniziative che coinvolge più di 10 soggetti e organizzazioni – ha affermato il presidente del consiglio comunale di Empoli Alessio Mantellassi –. L'obiettivo è parlare dello storico radicamento della Camera del Lavoro di Empoli sul territorio ma anche del presente e del futuro del lavoro e della produzione della nostra zona». —
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