Sicurezza
Marcialla, il sindaco vuole evitare la fuga
Cucini ha risposto alla lettera e incontrerà gli abitanti che vogliono unirsi al Comune di Tavarnelle Barberino
certaldo. Dopo la lettera di protesta degli abitanti di Marcialla inviata al sindaco , arriva la sua risposta. «Incontrerò i cittadini quanto prima, così da avere modo di confrontarsi sulle varie tematiche al centro della comunicazione che la comunità certaldese di Marcialla ha sollevato nel documento consegnato alle istituzioni – ha detto Giacomo Cucini – Proporrò un tavolo congiunto per affrontare le criticità da loro denunciate, in maniera collettiva ed efficace: la soluzione non è cambiare Comune, è agire da comunità, istituzioni e cittadini insieme». Infatti gli abitanti della parte di Marcialla che ricade nel territorio certaldese avevano manifestato la loro volontà di passare al Comune di Barberino Tavarnelle. Il territorio della piccola frazione è infatti in parte di competenza dell’ente guidato dal sindaco Cucini e in parte di competenza dell’amministrazione confinante.
«Ci siamo già attivati per organizzare un incontro con la cittadinanza - spiega il sindaco Cucini - La realtà di Marcialla non è l’unico esempio, e mi riferisco anche al territorio dell’Empolese Valdelsa, di una frazione suddivisa in territori di competenza amministrativa differenti, con case costruite fianco a fianco che fanno capo a enti comunali diversi. Questo può comportare oggettivamente dei problemi, nessuno lo nega, ed è importante attivarsi per risolvere queste criticità in maniera sistematica. Anche perché eventuali modifiche territoriali alle circoscrizioni comunali non passano certo dalla scelta di un consiglio comunale di “tagliarsi” una fetta di territorio: devono rappresentare la volontà di una parte significativa della popolazione tutta per ragioni storiche, culturali, sociali e così via. Esistono tra l’altro esempi virtuosi di convivenza nella nostra realtà: ci sono frazioni che insistono su altri territori comunali anche estremamente vicine al centro urbano di Certaldo che utilizzano i nostri servizi, evidenziando come la nostra amministrazione abbia buoni rapporti di collaborazione con i Comuni confinanti, con l’obiettivo di ridurre e annullare disservizi ».
C’è poi un altro aspetto che potrebbe interessare tutti i certaldesi. «Certaldo è un Comune che conta meno di 16mila abitanti. Con le condizioni demografiche di poche nascite che caratterizzano la nostra zona – va avanti – rischiamo di avvicinarsi alla soglia dei 15mila abitanti o, in alcuni anni, anche di scendervi al di sotto. Questo metterebbe Certaldo nella 'classe' dei Comuni sotto i 15mila residenti, uscendo da quella dei Comuni medi con il rischio potenziale di andare incontro a una gestione anche istituzionale diversa». —
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