Sicurezza
«Dispositivi importanti ma la formazione lo è di più»
EMPOLI. Un aiuto importante di cui è bene averne bisogno meno possibile: le associazioni del volontariato sanitario dell’Empolese Valdelsa manifestano soddisfazione generale per la rete di defibrillatori presenti sul territorio. «Fino a oggi la dotazione è stata adeguata – commenta Mauro Dei della Croce Rossa Italiana – sul territorio non ce n’è stata grande necessità anche perché tutti i mezzi di soccorso ne sono dotati e anche io non ho notizie di utilizzo finora da parte di cittadini. Persino nelle ambulanze il ricorso all’apparecchio è particolarmente estremo. Detto ciò, reputo come sia utile e importante che società sportive e scuole ne siano a disposizione». Lo strumento ha dei costi di gestione, ma sono giustificati: «Ogni anno devono essere cambiate le piastre – prosegue Dei – la manutenzione è doverosa. In ogni caso da oltre cinque anni sono strumenti sempre presenti in caso di soccorso e non c'è un volontario che non lo sappia usare. Anche chi non si occupa di emergenze o dimissioni ospedaliere, almeno in Croce Rossa, ha l’obbligo di saper utilizzare il defibrillatore».
La sua importanza è rimarcata anche da Emma Stefanelli che per le Pubbliche assistenze riunite di Empoli si occupa di gestire la parte dei volontari dell'emergenza-urgenza. «L’aumento di postazioni è sempre notizia positiva – commenta a riguardo – non ho però notato nel centro storico di Empoli delle postazioni pubbliche in strada come per esempio ho visto a Pontedera. Il Dae non è molto economico e solidamente viene messo nei luoghi a seguito di donazioni. Noi in sede ne abbiamo uno, sappiamo dov’è in caso di bisogno, tutti fanno corsi di aggiornamento continui». La formazione infatti è un aspetto importante: «Con la nostra agenzia formativa – conclude Stefanelli – abbiamo la possibilità a richiesta e con un numero minimo di partecipanti di attivare dei corsi che possono rilasciare un attestato per l’utilizzo dello strumento. Ultimamente si sono rivolte a noi molte società sportive oltre a gruppi di guide turistiche». —
D.D.
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