Attenzione
Chi è rimasto a bocca asciutta spera in un rifinanziamento
EMPOLI. Sono in tutto 46 le aziende della ristorazione dell’Empolese Valdelsa, che si sono viste ammettere dalla Regione la richiesta di beneficio, ma che per mancanza di risorse non riceveranno il contributo. A ciascuna di esse sarebbero dovuti andare 2.500 euro, per un ammontare complessivo di 112mila euro. Aiuti vitali che, però, le aziende beneficiarie dovranno attendere ancora per avere. Quanto? Ancora non è dato saperlo. Sulla delibera di Sviluppo Toscana, la società in house della Regione che si occupa del bando, si spiega che gli importi ammessi sono nettamente maggiori rispetto agli stanziamenti e per questo motivo è stato possibile assicurare il pagamento solo delle prime 1.361 aziende in lista. Per le altre 1.133, invece, sarà necessario che la giunta regionale vari un nuovo stanziamento di fondi per coprire le richieste.
Di seguito l’elenco delle aziende del circondario, divise per comuni, che al momento sono rimaste fuori. Castelfiorentino: Rosmarino Bistrot, Pasticceria Dei, Gemac, Caffetteria Castello, Pizzeria Volterrani.
Cerreto: L’Aperitivo Wineria, Pizza Pazza, L’Isabella Gelateria Yogurteria, Unobi, Dolci Segreti. Certaldo: La Bottega di Chichibio, Bar Pasticceria Miele, Baccellini Rubio, Bar Maria, Jam Café.
Empoli: Alfaroli Sandro, La Nuova Pulcinella, Giubbolini Mirko, Bar Pasticceria Vittoria, Schibbe, Puntazzurra Bar Tabacchi, Lapo, Caffetteria Cristal, Glamour Café, Tuscany Beer Shop, Strapizzami, Pastore Giacobba, Parco Ciambellana, Karma.
Fucecchio: La Loggetta, La Fonte del Gelato, Clamore, Mariquita, Caffè Airone, Le Ghiotte. Gambassi: Osteria Il Castagno, Vittoria e Enza. Montaione: Casa Masi. Montelupo: Caffè Strong, Caffè Centofiori, Il Frantoio. Montespertoli: I’Stravizi, Perbacco. Vinci: Convinci, Bellosguardo, In Vino Veritas. —
M.P.
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