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cerreto guidi 

Con la biblioteca Perodi nuova vita all’ex scuola

Marco Sabia
Con la biblioteca Perodi nuova vita all’ex scuola

Il piano terra comprende uno spazio dedicato alla scrittrice con caffetteria e un laboratorio di lettura. Un’aula è stata intitolata al maestro Bartolini

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Marco Sabia

CERRETO GUIDI. Con questa operazione la comunità di Cerreto Guidi si riprende uno dei suoi luoghi prediletti e contemporaneamente si dota di una biblioteca moderna e al passo coi tempi: ieri mattina la sindaca Simona Rossetti ha tagliato il nastro della nuova sede della biblioteca comunale Emma Perodi, ricavata nell’ex scuola Santi Saccenti, rimasta gravemente danneggiata a seguito del downburst del 19 settembre 2014, un fenomeno atmosferico estremo che causò milioni di euro di danni fra Stabbia, Lazzeretto e il capoluogo. Da allora gli alunni della vecchia scuola che si trova davanti al municipio vennero trasferiti – non senza polemiche – in una struttura prefabbricata montata dietro la scuola media, in attesa della costruzione di un nuovo immobile. Che, va detto, è arrivata molto rapidamente: a settembre scorso, infatti, è stata inaugurata la nuova scuola elementare, grazie ad un investimento di 3,5 milioni di euro. Per quanto riguarda, invece, la vecchia scuola, al suo interno e grazie al “Bando Periferie” sono stati effettuati lavori per un importo di 850.000 euro. Il piano terra comprende uno spazio dedicato a Emma Perodi con laboratorio di lettura ed una caffetteria, realizzata grazie al bando “Spazi Attivi” della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. E c’è anche un’aula intitolata a Gianfranco Bartolini, storico maestro che ha cresciuto ed educato generazioni di cerretesi. Si tratta, insomma, della rinascita per un edificio caro a tanti cerretesi, che qui sono andati a scuola e fra i cui banchi hanno mandato i propri figli e nipoti a distanza di decenni: «Non è stato facile per niente – ha ricordato la sindaca davanti ad un centinaio di persone – ripartire da quel 19 settembre. Quando ebbe inizio il nostro mandato amministrativo, non c’era nell’imminenza l’idea di realizzare una nuova biblioteca o una nuova scuola, ma poi tutto è cambiato; abbiamo dovuto trasferire temporaneamente i nostri ragazzi in una struttura prefabbricata non bella ma certamente sicura, perché la sicurezza per noi è stata sempre al primo posto. Contemporaneamente ci siamo messi al lavoro per la progettazione e per reperire i fondi per la nuova scuola, tenendo anche conto che volevamo in qualche modo restituire alla cittadinanza la Santi Saccenti. Adesso siamo arrivati al punto di aver costruito e aperto la nuova scuola elementare a settembre dell’anno scorso e con oggi (ieri per chi legge nda) anche la Santi Saccenti torna a vivere. Cerreto si merita un momento così, da una fase difficile siamo andati avanti per guardare al futuro”. La struttura porta il nome della giornalista e scrittrice Emma Perodi: creduta per molto tempo nativa di Firenze, fu lo storico e studioso locale Giovanni Micheli a rinvenire il certificato di nascita della donna, che appunto attestava che era nata a Cerreto Guidi. La struttura ospiterà i 30.000 libri già in dotazione, oltre ad alcune cospicue donazioni da privati. All’inaugurazione sono intervenuti anche i progettisti, il senatore dem Dario Parrini, il presidente dell’Unione dei Comuni Alessio Falorni e il presidente della Regione Eugenio Giani. «La Toscana – ha sottolineato Giani – dopo mesi di dolore e di lutti si sta risollevando e guardando al futuro; il tutto nel segno della cultura, che diventa turismo e fama in tutto il mondo». —

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