Il Tirreno

Empoli

le famiglie lungo la strada 

«Costretti a sperare che ora non piova »

«Costretti a sperare che ora non piova »

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EMPOLI. «Siamo ancora più preoccupati per la nostra salute». Dopo aver saputo che a pochi metri dalle loro abitazioni ci sono cromo, nichel e altri metalli pesanti in quantità importanti, una decina di famiglie che abitano in via Piangrande chiedono che «controlli e bonifiche siano fatti subito». Non possono aspettare di più. I residenti vivono vicino a Brusciana, in un tratto di circa 700/800 metri nel comune di Empoli dove sarebbero stati utilizzati questi scarti contaminati. «Vogliamo salvaguardare la salute nostra e quella dei nostri figli – spiega uno di loro, Dario Mandriani – e non si può più tergiversare sull’acquedotto».«Noi qui – va avanti – abbiamo tutti i pozzi, non abbiamo l’allacciamento all’acquedotto». E non posso no aspettare i tempi della burocrazia: «Bisogna bypassare le lunghe e complesso procedure applicando la somma urgenza. Siamo di fronte a un’emergenza». In più, chiude Mandriani : «Il monitoraggio dell’acqua deve proseguire nel tempo. Ora siamo costretti a sperare che non piova». —

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