Il Tirreno

Empoli

superstrada

Riaperta la Fi-Pi-Li nel tratto tra Ginestra e Lastra a Signa

Riaperta la Fi-Pi-Li nel tratto tra Ginestra e Lastra a Signa

Risolto il cedimento dell'asfalto che si era verificato accanto al cantiere per la frana di gennaio

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. E' stata riaperta la Fi-Pi-Li nel tratto tra Ginestra e Lastra a Signa in direzione Firenze dopo il cedimento che si è verificato martedì 8. Rimangono in corso i lavori, sempre nello stesso tratto, per la frana del gennaio scorso.

Non bastava la frana dello scorso gennaio sulle colline di Lastra a Signa, ci voleva anche un improvviso cedimento dell’asfalto sempre in quel punto che ha costretto ieri, dopo una chiusura notturna per lavori di manutenzione, a sbarrare per tutto il giorno il tratto tra Ginestra e Lastra a Signa in direzione Firenze.

Le code sono iniziate dallo svincolo di Empoli Est e i veicoli si sono riversati sulla viabilità ordinaria, tornando gioco forza a dover passare dalle gallerie di Montelupo e da Camaioni piuttosto che dalla collina di Malmantile. Animi tesi, post sui social roventi anche dall’Empolese Valdelsa per una situazione ormai non più sostenibile.

La Città Metropolitana di Firenze ha lasciato l’onere di spiegare l’accaduto alla sindaca di Lastra a Signa, Angela Bagni, che ricopre il ruolo di consigliera della ex Provincia. Nessuna parola invece dal sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, referente della Metrocittà ai trasporti, il quale inizialmente era stato delegato a parlare. Poi la palla è passata alla prima cittadina lastrigiana. <Il punto in cui c’è stato il cedimento dell'asfalto è stato monitorato – spiega la sindaca Bagni – e le problematiche sono state risolte>. Quindi mercoledì mattina è stata disposta la riapertura.




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini