La manifestazione
«No alla piscina chiusa»: protesta in piazza dei Leoni
Marco Pagli
EMPOLI. La manifestazione organizzata da società sportive, atleti, famiglie e utenti della piscina comunale di Empoli si farà. Ieri, infatti, è arrivata l’ufficialità del presidio che si terrà venerdì 11 giugno prossimo alle 17.30 in piazza Farinata degli Uberti. La richiesta che arriva dagli organizzatori della mobilitazione - e che è contenuta nel volantino in cui si invita la cittadinanza a partecipare - è quella di evitare il rischio di chiusura della piscina perché «tagliare l’offerta motorio-sportiva è tagliare la qualità della vita». Il riferimento è alle incertezze che riguardano l’apertura dell’impianto interno dopo il periodo estivo. Incertezze denunciate a più riprese dalle stesse società sportive, che non hanno valutato esaustive le risposte dell’amministrazione comunale e del gestore Aquatempra. «Unisciti a noi per chiedere all’amministrazione di Empoli garanzie in merito all’erogazione dei servizi della piscina di viale delle Olimpiadi - si legge nell’appello degli organizzatori - non solo a luglio e agosto, ma soprattutto a partire da settembre.
Sportivi, bambini che vogliono imparare a nuotare, ragazzi che vogliono mettersi alla prova, persone che necessitano di riabilitazione dopo un incidente o dopo un intervento chirurgico, persone che vogliono mantenersi in forma o per le quali l’acqua è un elemento imprescindibile di conoscenza del mondo e delle sue relazioni. Siamo in tanti a volere o a dovere accedere all’acqua per coltivare il nostro benessere psicofisico. La piscina non può essere un servizio a termine: chiediamo che l’amministrazione comunale si impegni a mantenere la piscina aperta anche dopo la parentesi estiva».
Ad aderire alla manifestazione sono i tesserati dei corsi di nuoto e dei master della stessa Aquatempra, il gruppo di nuotatrici di Astro (che svolgono attività riabilitativa all’interno delle strutture del circondario), le famiglie dei ragazzi che fanno attività sportiva, gli atleti e le società: dall’Etruria Nuoto al Team Nuoto Toscana di Empoli, dal Nuoto sincronizzato all’Acquateam Nuoto Cuoio. Proprio quest’ultima realtà ha promosso una raccolta firme per chiedere la riattivazione delle piscine del territorio al più presto. Una petizione che ha già raccolto tremila adesioni e che potrebbe essere inviata direttamente alla giunta regionale toscana. Intanto, dal 12 giugno prossimo riaprirà la piscina di Certaldo e quella di Montespertoli.
Mentre l’impianto di Castelfiorentino non riaprirà a causa di lavori all’interno. La piscina comunale di Empoli, invece, dovrà attendere altre due settimane prima di riaccogliere le persone nello spazio esterno. Un’attesa che ha contribuito a far crescere i malumori degli utenti, anche se l’occhio adesso è puntato su ciò che accadrà dopo il periodo estivo. —
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