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A mille famiglie vanno 170mila euro di aiuti il Comune approva l’elenco dei beneficiari
Le domande presentate già da sei mesi in seguito al decreto “Ristori ter”. Oggi l’inaugurazione dell’Emporio Solidale
EMPOLI. Mille nuclei familiari per 170mila euro di contributi. Il Comune approva l’elenco dei beneficiari dei buoni spesa. Le domande erano state presentate nel dicembre scorso, in seguito al decreto “Ristori Ter” che nel complesso aveva stanziato 248mila euro per il comune di Empoli.
Alle famiglie vanno tra i 50 e i 400 euro per l’acquisto di alimenti e tra i 5 e i 120 euro per i farmaci, a seconda dell’ampiezza del nucleo e delle condizioni economiche.
Intanto oggi nella sede di via XI Febbraio viene inaugurato l’Emporio solidale, il nuovo strumento messo in piedi dall’amministrazione in collaborazione con varie realtà impegnate nel sociale per far fronte all’emergenza alimentare innescata dalla pandemia Covid.
Il decreto “Ristori Ter”, varato dal governo Conte a fine novembre dello scorso anno, aveva rinnovato gli «interventi di sostegno economico per nuclei familiari disagiati a seguito dell’emergenza coronavirus». Un capitolo particolare era stato dedicato, come avvenuto nell’aprile precedente, alla solidarietà alimentare puntando sullo strumento dei buoni spesa.
In sostanza i Comuni raccoglievano le domande presentate dalle famiglie in difficoltà, ne valutavano i requisiti di accesso e finanziavano - secondo modalità diverse - dei buoni attraverso i quali i beneficiari potevano acquistare beni alimentari o farmaci in punti vendita convenzionati. I soldi erano arrivati a dicembre dello scorso anno e a quel punto erano stati aperti i termini per la presentazione delle richieste.
Richieste che poi sono state valutate dalla Società della salute - la quale si occupa della funzione sociale per l’Unione dei Comuni - e che hanno portato ad un elenco di oltre mille beneficiari, approvato proprio in questi giorni.
Nel complesso, come detto, le risorse messe a disposizione sono 170mila euro di cui 159mila per beni alimentari e 11mila per farmaci.
Per i primi i nuclei beneficiari ammessi sono 737, mentre per i secondi 347. I punti vendita convenzionati, a cui erano già stati girati i fondi, sono Unicoop Firenze (152.680 euro), Marzi&Fulignati, (5.780 euro) Pinzani (240 euro), Gusti e Sapori (140 euro). Inoltre le farmacie comunali 1 e 2 (3.735 euro), la farmacia Castellani (3.175 euro), la Azzerlini (1.635 euro), la Bizzarri (1.450 euro), la Chiarugi (635 euro), la Amenta (430 euro), la Collitorti (270 euro), la farmacia di Serravalle (125 euro) e quella di Monterappoli (25 euro).
L’approvazione dell’elenco dei beneficiari è l’ultimo atto di un sistema, quello dei buoni spesa, che andrà in soffitta da oggi.
Questa mattina, infatti, verrà inaugurato ufficialmente l’Emporio solidale, che diventerà il principale strumento di assistenza alimentare alle famiglie messe in difficoltà dagli effetti della pandemia. Con questo nuovo sistema le famiglie che faranno domanda di accesso svolgeranno un colloquio con il personale formato messo a disposizione da varie associazioni, delle quali capofila è “Vecchie e nuove povertà”. E a quel punto potranno recarsi all’emporio, che ha sede al civico 15 di via XI Febbraio, per prendere gratuitamente i prodotti di cui necessitano. Inizialmente il progetto potrà contare su circa 100mila euro, di cui 88mila sono quelli rimasti dallo stanziamento del terzo decreto Ristori e 12mila sono quelli raccolti ad oggi attraverso il conto corrente “Una donazione, una spesa”, che rimarrà aperto per continuare a raccogliere i contributi di chi vorrà donare. —
M.P.
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