Il Tirreno

Empoli

castelfiorentino 

Apre uno sportello contro il gioco d’azzardo

Apre uno sportello contro il gioco d’azzardo

Il servizio di ascolto e di consulenza è senza spese ed è anche per i familiari di chi è affetto da ludopatia

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Da oggi parte un nuovo servizio nei locali della Caritas di Castelfiorentino, aperto ai giocatori e anche ai loro familiari.

Si tratta di uno sportello gratuito di ascolto e di consulenza per aiutare le persone affette dal gioco d’azzardo patologico, compresi i familiari che ne condividono le conseguenze. È questo il nuovo servizio che sarà aperto nei locali della Caritas di Castelfiorentino (piazza Grandi 38) a partire dalla prossima settimana, ogni martedì dalle 16 alle 17.

Promosso dal Comune di Castelfiorentino, dalla Caritas, dalla Società della Salute (Empolese Valdarno Valdelsa) e dal SerD di Empoli, il nuovo sportello garantisce totale riservatezza e anonimato.

Sarà a disposizione di tutti i cittadini dell’Empolese Valdelsa, allo scopo di offrire a quanti vivono o sono coinvolti a vario titolo in questa situazione un sostegno da parte di un professionista, con possibilità di formare in un secondo momento anche Gruppi di Auto Aiuto (“G.A. Giocatori anonimi”) che volessero costituirsi sul territorio.

Come è noto, la ludopatia (termine con cui si definisce appunto il gioco d’azzardo patologico) è una vera e propria malattia, che scaturisce dalla completa incapacità di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse. Il giocatore compulsivo è guidato nel suo comportamento dalla dipendenza dal gioco, che crea spesso un circolo vizioso. Si tratta dunque di un soggetto malato che ha bisogno di aiuto. «Il Centro di Ascolto – sottolinea Eros Coli (Caritas Castelfiorentino) – si propone come una porta di accesso al sistema territoriale per la cura di questa malattia. Obiettivo primario, accogliere le persone portatrici del disagio in modo estremamente riservato nel completo rispetto dell’anonimato. Si tratta di percorrere insieme un tratto di strada in salita, tenendo presente che è inutile cercare di farlo da soli».

«Sono veramente felice – osserva Claudio Lelli, consigliere comunale con delega alla legalità e al gioco d’azzardo – che venga aperto uno sportello per il contrasto alla ludopatia nel nostro Comune. Il progetto, che è partito a febbraio su input del sindaco e dell’assessore Alessandro Tafi, con la partecipazione mia, di Eros Coli e di Gloria Bartaloni, è stato accompagnato da un corso di formazione della Società della Salute di Empoli, gestito da ottimi professionisti. Credo che in un periodo come questo sia importante farci trovare preparati». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web