Attenzione
Piscina Azzurra, l’apertura è una chimera
Il taglio del nastro doveva essere nel 2019, invece l’impianto rimane chiuso. Se andrà bene se ne parlerà tra un anno
Giacomo Bertelli
CASTELFIORENTINO. Occorrerà attendere l’inizio del 2022 per veder completati i lavori di ristrutturazione alla piscina Azzurra di Castelfiorentino, chiusa da settembre 2018 per la necessità di far rispettare alcune normative sismiche.
La Città Metropolitana di Firenze conta di far ripartire il cantiere entro il 21 giugno e riuscire a veder finalmente la luce in un impianto natatorio, fondamentale per Castelfiorentino e la Valdelsa.
I lavori si erano nuovamente interrotti negli scorsi mesi dopo che la ditta edile aveva chiesto una certificazione in merito all’eventuale presenza di ordigni bellici attorno alla zona di cantiere.
Una richiesta che di fatto ha bloccato un cantiere da oltre due milioni e 600mila euro. Adesso, come ha spiegato la Città Metropolitana di Firenze, il progetto non vedrà cambiamenti: una nuova perizia è stata fatta e poi certificata permettendo di fatto il nuovo avvio del cantiere alla piscina Azzurra che è stato suddiviso in due lotti.
La ristrutturazione nasce a seguito di una visita dell’Asl che aveva richiesto lavori di adeguamento ad alcune recenti normative.
Si trattava di interventi necessari per adeguare l’impianto sportivo nella zona scolastica da un punto di vista sismico e normativo. Era necessaria poi la riorganizzazione e la riqualificazione dei servizi, la sostituzione dei rivestimenti e la posa di nuovi infissi.
L’intervento, diviso appunto in due parti, aveva tempi già decisi e che si sarebbero dovuti concludere entro la fine del 2019.
Adesso, sperando in una spedita ripartenza, tale attesa dovrebbe concludersi nel lasso temporale di un anno. Giorni infiniti, fra la chiusura dell’impianto e i problemi legati al Covid 19, ma ora la conclusione del cantiere è una priorità per consentire agli atleti di poter tornare a nuotare nel proprio comune e non emigrare in altri impianti.
Una piscina, quella del polo scolastico, molto attesa sia dall’amministrazione comunale che dalle associazioni sportive del territorio. Nel cronoprogramma, il primo intervento, quello che deve essere ancora concluso, prevede la sostituzione completa della copertura. Quella esistente, infatti, che poggia su pilastri in cemento armato versa in condizione di degrado a causa del cloro contenuto nel vapore acqueo, e sarà pertanto sostituita da una nuova copertura metallica che andrà a poggiare su nuove strutture metalliche realizzate sul perimetro del fabbricato esistente ed esternamente ad esso.
Il sistema di fondazione sarà formato da una serie di piloni isolati. Questi lavori, necessari in ogni caso per garantire la sicurezza statica della struttura, consentiranno anche l’adeguamento all’attuale normativa sismica, andando a interessare sia le strutture portanti verticali che le fondazioni. Per il secondo intervento, dal costo di un milione e 200mila euro e già appaltati, si prevede il completo rifacimento degli spogliatoi, attraverso una suddivisione degli spazi interni, e la piena rispondenza alla normativa Coni sia per quanto riguarda il numero di utenti in grado di accogliere (compresa la necessaria suddivisione maschi/femmine) sia per quel che riguarda l’accesso alle persone disabili.
Il progetto contempla inoltre la sostituzione di tutti i rivestimenti, a pavimento e a parete, la sostituzione delle griglie per la raccolta delle acque del pavimento, la sostituzione dei sanitari e delle rubinetterie, l’installazione di nuovi infissi (sia in parete che in copertura).
Verranno infine adeguati gli impianti, con la realizzazione di una nuova vasca di compenso, e adeguato l’intero l’immobile alla normativa antincendio. —
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