Il Tirreno

Empoli

L’EMERGENZA CORONAVIRUS 

La campagna di vaccinazione è in salita Prime dosi per il 29% della popolazione

Daniele Dei

Oltre 300 ultra 80enni non sono stati ancora sottoposti all’iniezione. A Vinci una persona su tre è stata immunizzata

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Daniele Dei

EMPOLI. Almeno fino all'inizio di questa settimana, nell'Empolese Valdelsa ancora non era stato vaccinato nemmeno un terzo della popolazione complessiva. Il dato emerge elaborando il report dell'Asl Toscana Centro che ha fatto il punto, comune per comune, di quante dosi sono state erogate. Facendo riferimento a dati Istat, per ora il 29 per cento della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino contro il Coronavirus entro lunedì 17 maggio. Se si guarda coloro i quali hanno concluso tutto il ciclo di iniezioni, degli undici comuni dell'area stiamo parlando del 14 per cento dei residenti. Tali dati dimostrano come ci sia davvero bisogno di accelerare con le somministrazioni e l'apertura di tre centri vaccinali sul territorio, quelli di Empoli, Fucecchio e Certaldo, vanno verso questa direzione. Ovviamente la fetta più grande di coloro che sono stati chiamati per l'iniezione dei sieri è quella che va oltre i 70 anni, con un totale di 28.377 residenti. Nel conto ci sono anche 35 minorenni in particolare afferenti al campo delle persone fragili e con disabilità. Man mano che le classi d'età aumentano, maggiore è il numero delle persone vaccinate. Se si guardano i singoli comuni, il dato oscilla tra il 25 e il 33 per cento della popolazione residente vaccinata: Vinci è l'unico territorio dove una persona su tre è stata immunizzata al Covid-19, mentre superano il 30 per cento Capraia e Limite, Empoli e Montelupo Fiorentino. La “maglia nera” per ora spetta a Fucecchio, con il 25,35 per cento dei residenti vaccinati. La migliore percentuale di seconde dosi ce l'ha Empoli (15,68 per cento della popolazione), seguita da Montelupo (14,9 per cento) e Castelfiorentino (14,84 per cento). Se si considerano gli ultra 80enni secondo l'Istat e il numero di prime dosi di vaccino di questa fascia d'età, risulta che in alcuni comuni mancherebbero ancora molti anziani da sottoporre all'iniezione, spesso per mancato consenso delle famiglie: sarebbero secondo le stime oltre un centinaio a Fucecchio, circa 70 a Empoli, una cinquantina a Vinci. La stima di zona si aggira attorno a 320 ultra 80enni non ancora vaccinati.

L'Asl ha reso noti anche i dati relativi alla tipologia di vaccini che sono stati erogati nell'Empolese Valdelsa da fine 2020 a oggi. Partiamo dall'ospedale “San Giuseppe” di Empoli che per una gran parte della campagna è stato l'unico punto di somministrazione: qui sono stati dispensati 774 prime dosi e 493 richiami di Pfizer, 534 iniezioni di Moderna con 324 secondi trattamenti, oltre a cinque di Janssen, per un totale di 1.313 prime dosi e 817 richiami. In via Leopoldo Giuntini, al 17 maggio, sono state erogate 10.526 prime dosi e 3.596 seconde. Questa la distribuzione: AstraZeneca 2.859 dosi con 1.400 richiami, Pfizer 6.557 con 1.764 seconde somministrazioni, 326 di Moderna con 432 richiami, 784 monodose Janssen. Il report indica che il primo giorno a Certaldo sono state fatte 102 prime dosi di Pfizer e a Fucecchio, tra il 16 e il 17 maggio, 1.373 prime dosi e due richiami dei vari sieri. Le tabelle non tengono di conto di tutte le dosi erogate dai medici di famiglia né di quelle di AstraZeneca che sono state date a insegnanti e personale delle forze dell'ordine tra gli ospedali di San Miniato, Fucecchio e Castelfiorentino oltre che al presidio Asl di via Rozzalupi a Empoli. —

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