Lutto
Diocesi di San Miniato «Protesta inaccettabile»
CERRETO GUIDI. In merito alla protesta di domenica scorsa fuori dalla chiesa di Lazzeretto e alle notizie diffuse dal Comitato Fai “Noi per San Pantaleo” a mezzo stampa e web, la Diocesi di San Miniato precisa che «il passaggio dei beni di San Pantaleo (chiesa, canonica, compagnia) all’Istituto diocesano sostentamento clero è stato richiesto espressamente e a più riprese, negli anni passati, dalla parrocchia, vista l’impossibilità oggettiva da parte di quest’ultima di restaurare l’intero complesso di sua pertinenza. La Diocesi è quindi venuta incontro a una necessità della Parrocchia».
«La Diocesi e il vescovo – prosegue il comunicato della Diocesi – hanno sempre manifestato attenzione e ascolto nei confronti del Comitato Fai “Noi per San Pantaleo” e gli uffici di Curia hanno sempre dato risposte, anche tramite il parroco».
«Si fa presente, inoltre – continua il comunicato della Diocesi – , che esiste un progetto di recupero e valorizzazione del complesso storico di San Pantaleo e si smentisce recisamente che ci sia alcuna intenzione di vendere chiesa e canonica per “monetizzare”».
«Si rileva infine – conclude il comunicato – che la manifestazione svoltasi con l’esposizione di striscioni fuori dalla chiesa nell’imminenza della celebrazione delle Cresime, strumentalizzando così, senza alcun rispetto dei bambini e delle loro famiglie, un momento che avrebbe dovuto essere di festa e di serenità, è stata assolutamente sconveniente e inaccettabile». —
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