Il Tirreno

Empoli

castelfiorentino 

Comitato contrario al progetto ma il forno crematorio si farà

Giacomo Bertelli

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Non passa la mozione, avanzata dalla Lega, di dar vita ad una commissione per approfondire il tema dell’imminente costruzione di un forno crematorio a Cambiano, frazione di Castelfiorentino. Il sindaco, Alessio Falorni, ha spiegato che gli approfondimenti necessari per dare il via libera a tale investimento privato, sono stati svolti dal comune, assieme ad un percorso partecipativo con la ditta proponente e gli stessi cittadini della frazione. Risposte che non hanno convinto Susi Giglioli, capogruppo della Lega in consiglio comunale e anche il consigliere del Movimento 5 Stelle, Fabrizio Macchi. Duro poi l’intervento del comitato dei cittadini che si oppongono alla realizzazione dello stesso forno crematorio: «Aperti al confronto ma come abbiamo ribadito più volte con le nostre osservazioni, questo progetto deve essere ritirato, non si incastra con la nostra realtà». Un consiglio comunale molto acceso e caldo sul tema del forno crematorio nella frazione di Cambiano. Vi è un project financing da 2 milioni e 700mila euro, messo in campo da privati, il quale nel giro di un anno, potrebbe cominciare i lavori. «Occorre allargare la discussione in altre sedi e con strumenti specifici, come una commissione, perché questo progetto interessa l’Empolese Valdelsa. Dobbiamo guardare i numeri, oltre a tutte le considerazioni legate al contesto nel quale il forno crematorio andrà ad inserirsi. Prima della pandemia covid 19, registravamo 29 cremazioni all’anno» spiega Susi Giglioli della Lega. La risposta del sindaco Falorni non si è fatta attendere: «È stato avviato un percorso di consultazione pubblica, composto di tre incontri, due in comune e uno nella stessa frazione, dove sono emerse chiaramente altrettante posizioni. Le osservazioni dei cittadini hanno portato lo stesso privato a portare alcuni correttivi che ricordiamo rappresenteranno un ampliamento del cimitero, garantendo il minor impatto visivo. Poi vi sono coloro che sono contrari a prescindere e all’interno dello stesso comitato qualche consigliere d’opposizione vi è saltato sopra. Non si può raccontare alle persone che sarà realizzato un inceneritore, queste sono falsità, così come trovo inappropriato il logo scelto dal comitato, dove si vede una fabbrica dalla quale esce fumo». In corso alcune valutazioni sulla villa di Cambiano, di proprietà di privati, come confermato dallo stesso primo cittadini. Sulla stessa linea del sindaco, i consiglieri di maggioranza Claudio Lelli e Fabio Serrozzi, entrambi di Cambiano, con quest’ultimo che apre però una breccia sulla stessa villa: «Forse il comune dovrebbe chiedere i danni per come questo immobile viene gestito, a mio giudizio disastroso, da tempo si attende una pulizia della vegetazione». Qualche dubbio espresso anche dal Movimento 5 Stelle con il consigliere, Fabrizio Macchi: «Abbiamo parlato tanto di trasparenza ma di questo percorso partecipativo non ne abbiamo sentito parlare. Questo progetto interessa a tutta la comunità di Castelfiorentino e se vi sono perplessità è doveroso approfondirle, senza dimenticare che a Empoli l’idea di far nascere un forno crematorio è tramontata». –

Giacomo Bertelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web