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«Tutele più efficaci per le tartufaie naturali»

Giacomo Bertelli
«Tutele più efficaci per le tartufaie naturali»

Il vicepresidente dell’associazione delle colline della bassa Val d’Elsa ha incontrato l’assessore regionale Saccardi 

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Giacomo Bertelli

CERTALDO. L'associazione tartufai delle colline delle bassa val d'Elsa ha incontrato nei giorni scorsi l'assessore regionale all'agricoltura, Stefania Saccardi, la quale si è recata a Certaldo per visitare una storica tartufaia. I problemi affrontati durante la visita hanno riguardato la gestione del patrimonio tartufigeno, dalla ricerca alla raccolta del prodotto.

L'associazione, assieme all'URATT, unione regionale delle associazioni tartufai toscane, ha messo sul tavolo la necessità di garantire ai soggetti in campo le risorse necessarie per i lavori di manutenzione delle tartufaie in libera ricerca e di produrre norme efficaci di tutela delle tartufaie naturali. Sono questi alcuni degli spunti che i tartufai della Val D'Elsa hanno condiviso con i vertici regionali ed espresso all'assessore Saccardi. Attenzione poi sulla diatriba legata alle cartelle del tartufo bianco pregiato che si trovano lungo i corsi d'acqua demaniali e che continua a comportare forti tensioni. La richiesta per cercare di mettere la parola fine a questo problema vede la possibilità di far collaborare più che mai i diversi uffici interessati, dalla forestazione all'ambiente fino al genio civile, per fornire un documento che espliciti criteri operativi chiari ed applicabili. Posta anche la richiesta di una maggiore attenzione in sede di controllo, durante l'esecuzione dei tagli di manutenzione a carico della vegetazione riparia appaltati dai consorzi di bonifica, per evitare, come già verificatosi, l'insorgere di danneggiamenti anche gravi all'ambiente tartufigeno. Stefania Saccardi ha così chiesto ai soggetti in campo un documento unico per procedere con il consiglio e i propri uffici. Sul territorio toscano vi sono circa 6500 tartufai regionali, abilitati e in regola con il pagamento della tassa di ricerca e raccolta.

Alla visita erano presenti anche Sandro Pieroni, dirigente regionale e responsabile del settore forestazione. Il vice presidente dell’associazione Tartufai colline della bassa Val d’Elsa, Giovanni Gallerini, presente all'incontro: «Siamo rimasti tutti favorevolmente impressionati dall'interesse dimostrato dall'assessore, testimoniato anche dal voler vedere di persona una tartufaia naturale di tartufo bianco pregiato. Speriamo che con lei possano essere affrontati tutti i temi, visto che abbiamo bisogno di regolare meglio questo settore». —

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