Il Tirreno

Empoli

Stamani l’incontro dell’assemblea “no keu” 

Ispezione sulla 429 della Procura Presente anche la sindaca Barnini

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EMPOLI. Al Comune di Empoli è stato ufficialmente comunicato che in data 11 maggio si svolgerà un'attività ispettiva di cui sarà oggetto il tratto empolese della Strada Regionale 429 da parte dei carabinieri del Nucleo investigativo di Polizia ambientale agroalimentare e forestale di Firenze.

Il tratto interessato dalle indagini della Procura di Firenze è quello compreso tra le località Brusciana e Molin Nuovo, all'altezza del cavalca-ferrovia.

Il Comune di Empoli, in quanto già individuato come parte lesa nell'inchiesta, si è tempestivamente mosso attraverso la nomina di un legale, l'avvocato Luca Bisori di Firenze, per farsi assistere in questa fase ed eventualmente costituirsi parte civile in giudizio.

All'ispezione hanno facoltà di presenziare persone che rappresentano l'ente, per questo la sindaca Brenda Barnini ha deciso di partecipare in prima persona.

Intanto stamani, nel piazzale antistante il circolo Arci Sant’Andrea in via Senese Romana 409 a Empoli dalle ore 10 si terrà l’incontro organizzato dall’assemblea permanente “No Keu” con i residenti della 429. In particolare sarà un gruppo di tecnici (esperti in materie ambientali, geologi, avvocati) che si è formato nell’ambito dell’assemblea a tenere la discussione, rispondendo alle domande e ai dubbi dei cittadini. L’appuntamento si terrà nel piazzale antistante il circolo Arci Sant’Andrea a Empoli.

«L’incontro – spiegano gli organizzatori – rappresenta un ulteriore passo in avanti nella mobilitazione partita in seguito all’inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Firenze, denominata appunto “Keu”. Un’inchiesta che mette al centro proprio la nuova strada regionale 429, dove sarebbero state utilizzate 8mila tonnellate di rifiuti tossici per realizzare i rilevati del V lotto. I primi controlli effettuati da Arpat sui pozzi privati, infatti, non possono bastare a fugare le preoccupazioni di chi vive in questa area».

«Il lavoro dell’assemblea – proseguono gli organizzatori – andrà avanti coinvolgendo e sostenendo i cittadini nelle loro rivendicazione affinché acque e terreni siano costantemente monitorati e vengano messi in sicurezza. Inoltre, chiediamo la messa in discussione di un sistema di gestione dei beni e dei servizi pubblici che si è sempre più allontanato dagli interessi dei cittadini a causa di privatizzazioni, esternalizzazioni, appalti assegnati con il criterio del massimo ribasso e l’obiettivo del massimo profitto nella gestione delle opere pubbliche.L’incontro si terrà nel rispetto delle norme anticontagio da Covid-19». —

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