Il dolore
Un premio dalla Regione
Per i cento anni e per la promozione
EMPOLI. Un riconoscimento della Regione alla squadra. «Già avevamo deciso, su proposta del consigliere regionale Enrico Sostegni, di dare un riconoscimento ufficiale all’Empoli Calcio per i suoi primi cento anni di vita. Adesso potremo festeggiare anche questa nuova importante promozione in serie A». Così il presidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo, appresa la notizia della vittoria nel campionato cadetto che riporta l’Empoli Calcio nel massimo campionato.
L’Empoli Calcio ha compiuto 100 anni lo scorso agosto, ma le misure di contenimento della pandemia hanno fatto slittare al 2021 la cerimonia di conferimento del premio del consiglio regionale. «Poi vista la volata esaltante della squadra azzurra, per scaramanzia – ammette Mazzeo – abbiamo deciso di aspettare qualche settimana. E ora possiamo finalmente premiare questa squadra e questa società eccezionale che rappresenta un modello sportivo interessante fatto di programmazione e legame col territorio».
«La serie A – commenta il consigliere Enrico Sostegni – è un traguardo che conferma ancora una volta la validità di un progetto che ha le sue radici nei valori più alti dello sport. Ed è anche un premio al presidente Fabrizio Corsi che quest’anno compirà i suoi primi 30 anni di presidenza. Così in consiglio regionale assieme alla serie A potremo festeggiare anche lui e lo straordinario lavoro che ha fatto in tutti questi anni».
Anche la sindaca di Empoli Brenda Barnini commenta la vittoria del campionato di serie B da parte dell’Empoli, arrivato con due giornate di anticipo dopo la vittoria contro il Cosenza.
«L’impresa eccezionale è essere normali – dice – un campionato semplicemente straordinario. I nostri azzurri ci regalano ancora una volta il sogno della serie A. Nel 2014, quando sono diventata sindaca, stavamo vivendo una favola firmata da Maurizio Sarri con la promozione. Poi ancora due salvezze sempre con Sarri e Giampaolo. Ancora con Andreazzoli tutta la città ha sognato. Adesso con Dionisi la terza promozione in pochissimi anni. Alla base c’è la solidità di una società che è legata al territorio, dirigenti che sono nati a Empoli, che vivono a Empoli e che tutti conosciamo per l’attaccamento a questa maglia che ha appena compiuto un secolo di vita».
«Mando un abbraccio grande al presidente Fabrizio Corsi e a tutto il suo staff e all’allenatore e alla squadra, a tutti i giocatori – continua Barnini – Questa promozione nell’anno della pandemia rappresenta una rinascita simbolica per tutta la nostra città e spero sia di spinta per una ripartenza economica e civile di tutta la nostra zona. Un grandissimo risultato sportivo che è arrivato nonostante l’anno di chiusura degli stadi e la mancanza del sostegno diretto dei nostri tifosi. Adesso non potremo festeggiare per come vorremmo ma l’augurio è di poterlo fare alla ripartenza davvero tutti insieme e potendo tornare anche nelle scuole per quella Scuola del Tifo che tanto dice della nostra fede azzurra e dei sani principi su cui è basata. Orgogliosi di essere empolesi». –
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