Il dolore
Primo Maggio in piazza ma senza corteo e comizio
EMPOLI. Per il Primo Maggio viene organizzato un presidio di Cgil, Cisl, Uil dell’Empolese Valdelsa , nel rispetto delle normative antiCovid, in piazza della Vittoria con inizio alle 10,30.
Proprio per questo non si svolgerà il consueto corteo e neppure il comizio conclusivo. «Saremo in piazza con gli striscioni delle aziende più significative e distribuiremo fiori», spiegano i sindacati.
Il Comune di Montespertoli invece ha preparato un’altra iniziativa per questa giornata: intitolerà una via al Primo maggio, la festa dei lavoratori che al momento non è presente nello stradario del territorio.
Su proposta dell’assessore al lavoro Paolo Vignozzi, la giunta ha approvato la decisione.
La prossima via o piazza, oggetto di nuova urbanizzazione, sarà intitolata, appunto, alla festa del 1° maggio, per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori e per testimoniare che questo impegno è presente quotidianamente.
«È una data meritevole di essere inserita nell’elenco del nostro Comune – ha dichiarato l’assessore – In questo particolare momento storico il 1° maggio assume un carattere ancor più di rilievo poichè è ben presente il rischio che venga sacrificato qualche diritto fondamentale nel lavoro in nome della situazione emergenziale e questo non possiamo permetterlo».
La storia del 1° Maggio e della giornata che si celebra in molti paesi del mondo ha radici antiche che testimoniano le conquiste passate e recenti a favore dei diritti dei lavoratori.
«In questo ultimo anno tante fasce di lavoratori hanno sofferto. Milioni di lavoratori sono in cassa integrazione o rischiano di ritrovarsi senza un impiego a causa del coronavirus – ha aggiunto ancora – Altri hanno visto stravolgersi i ritmi di lavoro aumentando anche l’esposizione al rischio, penso al personale della sanità, o a chi possiede un’attività commerciale a come si è dovuto reinventare. Tanti sono i diritti che abbiamo ottenuto in ambito lavorativo e non dobbiamo dimenticarcene. Dedicare una via a questa giornata serve a tutti per testimoniare quanto sono importanti questi diritti e quanto sia da difendere ogni giorno la dignità di tutti i lavoratori». —
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