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«Al banco non si consuma dunque è falsa partenza»

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EMPOLI. «C’è il divieto di consumo al bancone per alimenti e bevande. Si tratta dell’ennesimo accanimento nei confronti della categoria. È una falsa partenza, che spiazza e delude». Lo dichiara Franco Brogi, imprenditore valdelsano e presidente Fiepet Confesercenti di Firenze . «Una circolare del ministero dell’interno inviata alle prefetture ha, purtroppo, chiarito l’incertezza riguardante il consumo al bancone all’interno degli esercizi.

«Subito dopo la pubblicazione del decreto riaperture avevamo espresso il nostro parere circa la legittimità del consumo al bancone in quanto non esplicitamente definito nel testo – afferma Brogi – Con la diffusione della circolare arriva l’ennesima e pesante batosta nei confronti della categoria, già pesantemente penalizzata dalle chiusure e restrizioni. Un’ulteriore accanimento verso i pubblici esercizi che fatichiamo a comprendere, e che genera distorsioni concorrenziali tra le attività».

«In questo modo oggi avremo una falsa partenza in quanto buona parte dei pubblici esercizi, che non hanno spazi all’esterno, non potranno riprendere la loro attività ma continuare con l’asporto – continua Brogi – Dopo 14 mesi di chiusure ed emergenza è necessario ed urgente trovare soluzioni diverse; occorre mettere in campo una nuova politica fatta di nuovi strumenti normativi, che non possono limitarsi a divieti e limitazioni all’attività di impresa. Il settore dei pubblici esercizi sta perdendo attività, costrette alla chiusura definitiva, e posti di lavoro». —

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