Gioco
Manifestazione contro i fanghi avvelenati: "La nostra salute vale più dei profitti"
In duecento a Sant'Andrea lungo la 429 per protestare contro il presunto smaltimento illecito degli scarti delle concerie ipotizzato dall'inchiesta della procura fiorentina
EMPOLI. Oltre duecento persone hanno partecipato alla manifestazione indetta dall’assemblea permanente contro il Keu per protestare contro il presunto smaltimento di scarti contaminati dalle concerie, secondo l’inchiesta della Procura fiorentina in cui si ipotizza che gli inerti inquinati siano utilizzati per i lavori della nuova 429.
La protesta si è svolta nel piazzale della Casa del popolo di Sant’Andrea, una frazione di Empoli, sempre lungo la 429. Erano presenti sia i residenti della zona di Empoli che di Castelfiorentino e con loro associazioni, partiti e movimenti politici: l’Arci Comitato territoriale Empolese Valdelsa, Anpi sezione di Empoli, Buongiorno Empoli -Fabrica Comune, gruppo Consiliare di Empoli, Montelupo è partecipazione, gruppo Consiliare di Montelupo F.no, Non Una di Meno-Empoli, Potere al popolo Empolese Valdelsa, Prc-Rifondazione Comunista, Settembre Rosso, Toscana a Sinistra, Forum delle Donne di Certaldo, Fai sezione empolese e di Castelfiorentino, Biodistretto Montalbano, Circolo Arci Fontanella, Circolo Arci S. Andrea.
E’ emersa forte da parte di tutti la preoccupazione per la salute rispetto alla contaminazione delle acque e dei terreni. Lo slogan è stato “Vogliamo chiarezza perché la nostra salute vale più dei profitti” accompagnato dalla richiesta forte di controlli e analisi più accurate per tranquillizzare la popolazione. L’altro tema è quello di approfondire i meccanismi che portano a questi presunti illeciti, con l’auspicio che la politica non sia sottomessa alle logiche economiche dei privati. A poche centinaia di metri, alle 12 è partita anche la manifestazione organizzata dal centrodestra sugli stessi temi..
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