Il Tirreno

Empoli

cASTELFIORENTINO 

Il parco urbano raddoppia, ci saranno piantati 342 alberi

Il parco urbano raddoppia, ci saranno piantati 342 alberi

L’intervento possibile grazie a un finanziamento della Regione di 388mila euro. Le piante saranno scelte in base alla loro capacità di mitigare l’inquinamento 

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Il parco urbano raddoppia:il Comune ottiene un finanziamento di 388 mila euro dalla Regione e parte con la realizzazione del secondo lotto. Un milione di euro il costo complessivo dell’intervento che porterà alla creazione di un secondo “polmone verde” nell’area compresa tra via Bustichini e via Profeti, sviluppandosi in modo parallelo alla circonvallazione e collegandosi quindi in modo armonico al parco urbano attuale e alle piste ciclabili in corso di realizzazione.

La Regione Toscana ha finanziato in tutto venti progetti attraverso il bando verde urbano e piste ciclabili nell’ambito della strategia “Toscana Carbon Neutral”. Il nuovo parco si svilupperà attraverso nuove aree a verde (prati, alberi, siepi), percorsi pedonali, piste ciclabili, zone di sosta con panchine, spazi di relazione e aggregazione sociale. Un parco, insomma, a disposizione di tutti: bambini e ragazzi, adulti e anziani.

Un luogo dove poter camminare all’aria aperta, sedersi per leggere e contemplare l’ambiente circostante, la vegetazione, allo scopo di instaurare nuovi rapporti sociali. Al fine assicurarne la piena fruibilità, gli accessi alla nuova area del parco saranno molteplici: uno da via Bustichini (lato nord, tramite pista ciclabile), un altro da via Profeti (lato sud, dove sarà realizzato anche un parcheggio), altri due da via Togliatti (uno pedonale e l’altro ciclabile), uno pedonale in prossimità del Pala ABC “Mario Gilardetti” e infine uno ciclabile in via Lussu.

Il parco sarà inoltre perfettamente accessibile dall’utente diversamente abile (automovimentato su carrozzina) dall’anziano con difficoltà motoria e dai bambini. Alberi, prato, cespugli e siepi saranno chiamate a “vestire” questo nuovo parco, le cui essenze sono state selezionate per la loro capacità di mitigare l’impatto delle fonti inquinanti, in linea con le finalità del bando della Regione, che punta a raggiungere l’obiettivo della neutralità di emissioni climalteranti entro il 2050.

«ll luogo privilegiato per il contrasto ai cambiamenti climatici – osserva l’assessore regionale all’ambiente, Monia Monni - sono le città. Sono le città che producono il 70% dell’anidride carbonica globale ed è nelle città che, entro il 2050, si concentreranno i 2/3 della popolazione mondiale. Gli alberi sono il miglior filtro naturale per inquinanti, soprattutto se piantati nelle vicinanze delle fonti emissive. Per questo piantare alberi nelle città vuol dire dare una risposta efficace al cambiamento climatico e migliorare la qualità dell’aria e della vita dei cittadini»

«Abbiamo vinto una grande scommessa sull’ambiente – sottolinea l’assessore all’ambiente del Comune di Castelfiorentino, Alessio Onnis – in quanto con questo investimento saranno messi a dimora ben 342 alberi e 3405 arbusti, con una consistente riduzione di anidride carbonica, e in piena sintonia al nostro obiettivo di mandato che prevede un aumento del 15% delle alberature esistenti nel nostro territorio. Vorrei pertanto ringraziare tutti i tecnici e le diverse figure professionali del Comune che hanno lavorato con impegno e spirito di squadra per raggiungere questo risultato, sicuramente uno dei più importanti della legislatura». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore