Il Tirreno

Empoli

montespertoli 

I giardini delle scuole diventano un laboratorio per studiare la natura

2 MINUTI DI LETTURA





MONTESPERTOLI. Il progetto di riqualificazione dei giardini scolatici ha preso il via con l’installazione di due gazebo, collocati alla scuola primaria "Niccolò Machiavelli" e alla scuola secondaria di primo grado "Renato Fucini" nel capoluogo, con l’obiettivo di favorire l'utilizzo dello spazio esterno per la didattica quotidiana a contatto con la natura. La riflessione pedagogica, condivisa tra amministrazione e Istituto comprensivo, si è sviluppata partendo dall’importanza dell’educazione all’aperto (outdoor education), rivolta a privilegiare l’uso dell’ambiente esterno sia come laboratorio didattico, sia come campo di esperienze per lo sviluppo di molte altre competenze. Il progetto di riqualificazione, che coinvolgerà tutti i giardini delle scuole (compreso il nido d’infanzia), prevede la creazione di apposite aree di gioco all’interno dei giardini con l’obiettivo di permettere nuove forme di uso degli spazi all’aperto. La sfida dell'amministrazione sarà quella di riempire i giardini di materiali naturali convertendoli in spazi di osservazione dei fenomeni della natura, di esplorazione oltre che per attività didattiche, sportive e ricreative.

«Un grande impegno – ha detto l'assessore all'Istruzione, Daniela Di Lorenzo – che ci eravamo presi nei confronti dei nostri giovani cittadini e che la nostra amministrazione sta portando avanti con l’obiettivo di riprogettare i giardini scolastici come veri e propri ambienti di apprendimento che valorizzano il rapporto tra bambini e la natura. Oggi le cose stanno cambiando e i nuovi modelli pedagogici ci invitano a varcare i confini fisici delle aule e a ripensare gli spazi esterni delle nostre scuole, come luogo di apprendimento in continuità con l’apprendimento in aula» . —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa