Il Tirreno

Empoli

l’intervista 

Azzeramento della Tari 2021 «Una misura per ripartire»

Giovanni Ciattini
Azzeramento della Tari 2021 «Una misura per ripartire»

La sindaca di Empoli, Brenda Barnini, illustra la nuova manovra economica Agevolazioni per gli affitti commerciali con la riduzione dell’aliquota Imu

2 MINUTI DI LETTURA





Giovanni Ciattini

EMPOLI. Il grido d’aiuto delle imprese economiche non è rimasto inascoltato. La sindaca di Empoli Brenda Barnini conosce benissimo il dramma che gli imprenditori e le famiglie stanno vivendo in questo secondo anno della crisi provocata dalla pandemia, e dalla fase di ascolto si è passati all’azione.

Sindaca Barnini, al prossimo consiglio comunale porterà un pacchetto di misure per venire incontro alle necessità delle categorie economiche. La principale è l’azzeramento della Tari 2021 per pubblici esercizi, cinema, teatri, circoli, palestre, strutture ricettive e sportive.

«Questa operazione ci è resa possibile grazie al fondo statale che nel 2020 ricevemmo per sopperire alle mancate entrate dovute al lockdown ma di cui ne utilizzammo solo una piccola parte praticando una scontistica solo in brevi periodi. Stavolta veniamo incontro alle esigenze delle categorie economiche in forte sofferenza a causa della pandemia che ha imposto prolungate chiusure delle varie attività riducendo le entrate per il 70%-80%: penso in particolare a bar e ristoranti. I ristori sono in parte arrivati ma abbiamo pensato di agire in modo da alleggerire il peso dei vari tributi. La Tari viene abbattuta anche alle attività che restano chiuse per brevi periodi a causa della zona rossa. Pensoa parrucchieri e estetisti».

Tra gli strumenti adottati c’è anche l’abbattimento dell’aliquota Imu ai proprietari di negozi e botteghe che ridurranno il canone di locazione ai loro locatari. Lo scorso anno ebbe successo?

«Una misura già adottata lo scorso anno che interessò 132 fondi. Non un numero elevato ma significativo della volontà di rispondere ad una domanda molto sentita».

Bar e ristoranti sono ormai all’orlo di sopravvivenza. C’è chi si è già rassegnato e ha cessato l’attività. Nella speranza che l’estate sia davvero la stagione della riapertura il Comune come può intervenire?

«Viene prorogata al 30 giugno 2021 l’esenzione del pagamento per pubblici esercizi e commercio ambulante. Per tutto il 2021 l’area occupata oltre quella già consentita sarà esentata dal canone».

Si pensa alle attività economiche ma anche alle famiglie.

«Sì, abbiamo destinato risorse importanti, centomila euro, per la creazione dell’Emporio Solidale che vedrà la luce a maggio. Si tratta di una struttura dove le persone in condizioni di fragilità e vulnerabilità potranno andare a fare la spesa senza pagare nulla».

Il Comune di Empoli fa la sua parte ma sembra che i ristori finora stanziati dal governo non siano sufficienti.

«In queste ore si sta parlando di un’ulteriore manovra di 32 miliardi . Vediamo. Noi, come tutte le altre istituzioni, stiamo cercando di fare il possibile. Il Comune è vicino ai cittadini: è la casa di tutti». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa