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Addio a monsignor Lascialfari 75 anni a servizio della Chiesa
MONTESPERTOLI. È morto monsignor Nello Lascialfari a 97 anni. Era ospite del Convitto ecclesiastico di Firenze da circa cinque anni.
Le messa per la sua scomparsa è stata presieduta dall’arcivescovo Giuseppe Betori nella cattedrale di Santa Maria del Fiore e al termine della celebrazione, monsignor Giancarlo Corti vicario generale della diocesi, ha ricordato i 75 anni di ministero sacerdotale di monsignor Lascialfari.
Don Nello era nato a Leccio nelle campagne di Calenzano e la sua formazione avvenne nel seminario arcivescovile di Firenze. Ordinato sacerdote nella cattedrale fiorentina dal cardinale Elia dalla Costa nel 1946, da quell’anno fino al 1950 fu vicario parrocchiale a San Giusto a Ema nel comune Bagno a Ripoli, poi venne nominato parroco di San Lorenzo a Montegufoni nel comune di Montespertoli. Qui rimase fino al 1966 instaurando un rapporto molto forte con la popolazione della frazione e scegliendo, tra l’altro, di venire sepolto proprio nel cimitero di Montegufoni. Infatti ha lasciato scritto: «Se non sarà troppo difficoltoso, desidero essere sepolto in fossa comune nel cimitero parrocchiale di San Lorenzo a Montegufoni. Al caro popolo di Montegufoni del quale per 16 anni sono stato parroco e al quale sono sempre rimasto legato da particolare affetto, affido la mia povera salma, sicuro di essere ricordato nelle preghiere di suffragio».
Dal 1966 a Firenze fu poi vicerettore delle medie del seminario minore a Montughi, insegnante di latino e di religione cattolica nelle scuole statali. Divenne poi cappellano dell’istituto della Quiete dal 1972 al 1990, restando fortemente legato al Seminario, insegnando latino ai seminaristi, seguendoli ed orientandoli nella loro vocazione e formazione alla vita. Don Nello è ricordato, anche, come storico segretario di quattro cardinali (Benelli, Piovanelli, Antonelli e Betori), addetto di segreteria per 33 anni dal 1983 al 2016. Un servizio “silenzioso, preciso, faticoso”.
Dal 1989 al 2004 è stato poi canonico della basilica di San Lorenzo, dal 2004 canonico del Capitolo della cattedrale metropolitana di Firenze, continuando il suo servizio in Arcivescovado e all’Arciconfraternita della Misericordia di Firenze, dove è stato capo di guardia dal 1984. In piazza Duomo ogni domenica celebrava la messa.
Nel suo testamento spirituale ha scritto anche: «Spero di poter aiutare dal cielo questa amata Chiesa, soprattutto il seminario, al quale sono rimasto costantemente e sinceramente affezionato e riconoscente per tutto quello che da esso ho ricevuto». Ieri mattina, a Montegufoni, è stata celebrata la messa di suffragio dal parroco don Roberto Tempestini .
Il sindaco Alessio Mugnaini lo ha ricordato così: « Don Nello ha lasciato un segno e un ricordo molto affettuoso nella comunità parrocchiale di Montegufoni, non ho avuto il piacere di conoscerlo direttamente ma solo attraverso i racconti dei suoi ex parrocchiani e da questi racconti traspare tutto l’affetto possibile verso un sacerdote che ha veramente svolto il suo compito a servizio di tutti». —
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