La protesta
Diecimila euro agli empori che ampliano i servizi ai cittadini
La Regione ha messo sul piatto un finanziamento rivolto ai residenti delle piccole frazioni per ridurre gli spostamenti
CERTALDO. Favorire l'informatizzazione delle attività locali così da fornire servizi capillari anche ai residenti delle piccole frazioni. Questo l'obiettivo al centro del bando della Regione Toscana "Fondo investimenti Toscana - Contributi a fondo perduto a favore degli empori di comunità nelle aree interne, montane e insulari": mette a disposizione finanziamenti a fondo perduto per un importo massimo di 10mila euro per le attività che scelgano di puntare sull'informatizzazione per poi riuscire a fornire nuovi servizi ai cittadini.
Si tratta di aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid19: servizi diffusi sul territorio significa, del resto, minor necessità di spostarsi per lo svolgimento delle piccole commissioni quotidiane.
Nei giorni scorsi, il Comune di Certaldo ha stabilito i servizi di utilità che potranno essere attivati da parte delle attività esistenti sul territorio, relative alla vendita di prodotti, alimentari e non, di prima necessità quali pane, frutta e verdura, alimentari confezionati, bevande, detersivi e pulitori, carta casa, avvolgenti o ancora prodotti da banco frigo e per l'igiene personale.
Questi negozi potranno diventare punto di riferimento anche per prenotazioni visite specialistiche, prenotazioni prelievi ed esami, ritiro referti, ritiro e spedizione di pacchi postali, invio resi e-commerce, pagamento bollettini postali .
Ma, inoltre, è possibile effettuare ricariche carte di credito, pagamento bollette di gas, luce, acqua e rifiuti, pagamento del bollo di auto o moto, ricariche telefoniche e pagamento del ticket.
La documentazione relativa al bando regionale in questione è reperibile on line cliccando sul sito web https://www.sviluppo.toscana.it . —
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