Toscana
Morto l’architetto Giglioli ex assessore in due giunte
Il professionista aveva 64 anni. Aveva progettato due splendidi parchi urbani e firmato la rinascita della villa di Petriolo. Il cordoglio del sindaco Falorni
Giacomo Bertelli
CASTELFIORENTINO. La comunità di Castelfiorentino piange la scomparsa a soli 64 anni di Marco Giglioli, noto professionista del territorio ed ex assessore all'ambiente. Lottava da tempo contro un tumore che sembrava aver sconfitto ma che poi alla fine ha preso il sopravvento. Una scomparsa che è stata ricordata anche dall'amministrazione comunale di Castelfiorentino, con il sindaco Alessio Falorni. Un impegno su tanti fronti quello che ha avuto Marco Giglioli. Fratello di Cristina, ex assessore anche lei e ora presidente della fondazione del Teatro del Popolo, ha ricoperto negli anni 80 la carica di consigliere comunale. Successivamente è stato anche assessore all'ambiente, durante il mandato del sindaco, Giovanni Frediani. Nei primi anni 90 invece è stato nel mandato del sindaco, Paolo Regini, assessore al commercio. Si occupato di importanti progetti avveniristici all'epoca così come nella sua professione di architetto. L'agevolazione della raccolta differenziata dei rifiuti, il completamento del programma di depurazione delle acque del fiume Elsa, del quale auspicava già in passato la realizzazione del parco fluviale. Come architetto ha progettato per il comune di Castelfiorentino il parco urbano, inaugurato 10 anni fa, e di recente il parco della Pieve, intitolato al cardinale Silvano Piovanelli. E' il suo il progetto per la rinascita della villa di Petriolo, nel comune di Cerreto Guidi, acquistata nel 2019 da un gruppo messicano che si occupa di moda. E' stato anche presidente del Lions Club Certaldo Boccaccio, dove si è impegnato su molti fronti: a Certaldo aveva messo a disposizione le sue competenze, assieme a tutti i colleghi, per favorire il restauro della cappellina del tabernacolo dei giustiziati, il quale sta per diventare realtà, mentre a Castelfiorentino aveva dato vita all'iniziativa 'Medici in piazza', una vera campagna di prevenzione sanitaria che riscosse molto successo. «Se ne va un caro amico e un grande professionista – ha sottolineato il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni - che ha svolto un ruolo di primo piano nella vita politica e nello sviluppo urbanistico della nostra comunità. I parchi più belli di Castelfiorentino portano la sua firma, a testimonianza della sua passione per i temi della riqualificazione urbana e della sostenibilità ambientale. Un’eredità preziosa, di cui cercheremo di far tesoro nel nostro impegno quotidiano affinché Castelfiorentino sia sempre più bella. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia, e in modo particolare alla sorella Cristina, presidente della Fondazione Teatro del Popolo, e a Grazia, una donna straordinaria come lui». Marco sarà ricordato oggi a Cambiano, frazione di Castelfiorentino. —
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