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La gestione degli spazi pubblici ad associazioni del terzo settore

Giacomo Bertelli
La gestione degli spazi pubblici ad associazioni del terzo settore

Il Comune è orientato a scegliere chi si occuperà del parco di Canonica del punto di ristoro, del parco di Poggio, del bocciodromo e dell’agility dog 

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Giacomo Bertelli

CERTALDO. Importanti novità per quanto riguarda la gestione di alcuni spazi pubblici, molto vissuti dalla comunità di Certaldo. La gestione del parco di Canonica e del punto di ristoro, il parco del Poggio di Boccaccio, l'agility dog e il bocciodromo di piazza Pertini, sono pronti ad essere affidate nuovamente ad associazioni del terzo settore, tramite sondaggi e procedure promosse dall'amministrazione comunale locale. E' la proposta che ha trovato il disco verde in consiglio comunale con 13 favorevoli e 4 astensioni, tutte da parte della Lega, rispetto a questo progetto. Sarà anche una corsa contro il tempo perché, al di là dei provvedimenti restrittivi dovuti al covid 19, basti pensare che la gestione (e manutenzione) del parco di Canonica va in scadenza proprio a fine marzo, dopo tanti anni di impegno da parte della Prociv Arci del presidente Fabio Mangani. Altro punto molto importante è il punto di ristoro, finito nel mirino da parte dell'amministrazione comunale di Certaldo, come spiegato in una stessa nota, dove si spiega che «ha assunto caratteristiche di esercizio commerciale autonomo». Si tratta di quello che è comunemente chiamato lo 'Chalet' di Canonica e che, nel corso del tempo, ha assunto proporzioni importanti per quanto riguarda la mole di avventori che lo frequenta. Da Certaldo, passando per tutta la Valdelsa, uno spazio all'aperto dove si possono fare aperitivi e sorseggiare drink, sotto la gestione di Cosimo Neri, giovane certaldese, che ha in custodia anche il bar del cinema 'Boccaccio'. Un luogo simbolo in Valdelsa; la scorsa estate la struttura ha aperto con regole e protocolli rigidi, tali da svolgere una stagione senza particolari intoppi ma chiaramente con minori posti a disposizione e costi lievitati. «Vogliamo dare i punti strategici del territorio al terzo settore, per dare maggiore importanza e responsabilità ai soggetti che entreranno a far parte della gestione di questi luoghi. Sul punto ristoro la Prociv ha rappresentato una sorta di intermediario, adesso sarà il comune ad avere rapporti più diretti che mai» spiega il vicesindaco Francesco Dei in consiglio comunale. Il bocciodromo di Piazza Pertini, in gestione all'Arcicaccia vede un rapporto concluso, mentre per gli altri siti, parco del poggio di Boccaccio e Canonica e l'agility dog, si attendono ora le prossime mosse dell'amministrazione comunale.«Avevamo proposto una durata massima delle convenzioni per tre anni – aggiunge Dei – e per scindere la gestione del parco, con affidamento ad associazioni del terzo settore, dall'agility dog fino al bocciodromo. Sul punto ristoro invece avevamo pensato a un affidamento a privati con bando». —

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