Il Tirreno

Empoli

fratelli d’italia-centrodestra per empoli 

«Non demolire l’Ecomostro ma più spazi per la frazione»

«Non demolire l’Ecomostro ma più spazi per la frazione»

Tra le proposte avanzate quelle di edilizia residenziale  pubblica, strutture per forze  di polizia, uffici, case  della salute, negozi di vicinato

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Fratelli d’Italia - Centrodestra per Empoli torna a replicare all’amministrazione empolese circa l’immobile Ecomostro di Ponte a Elsa.

«Ciò che noi intendiamo sottolineare a beneficio di tutti – osservano consiglieri Andrea Poggianti, Simona Di Rosa e Federico Pavese – è che ci sono problematiche ben più grandi dell’individuazione del progetto dell’ecomostro, che sono quelle basilari di acquisto della proprietà dell’attuale stabile. Ad oggi, il Comune di Empoli non ha acquisito la proprietà della porzione di immobile per il quale ha già versato la somma richiesta, e con grandissime difficoltà riuscirà ad acquisire l’altra parte di cui è proprietario un privato».

«Con riferimento alla porzione di immobile per cui si è proceduto tramite asta – proseguono i tre consiglieri – , il Comune non sembra aver ancora adempiuto agli obblighi tributari: sullo specifico punto Fratelli d’italia aveva denunciato irregolarità all’Agenzia dell’entrate affinché procedesse nelle opportune verifiche per omesso versamento Iva. Quanto alla seconda parte dell’immobile, non è per niente scontato e automatico che il proprietario sia disposto a vendere la sua parte e soprattutto ad accettare passivamente la cifra proposta dal Comune, senza considerare tutte le opposizioni che anche in sede giudiziaria potrebbe porre. Volendo commentare la scelta della finalità dell'intervento, siamo molto delusi che l’amministrazione abbia deciso di abbattere l’immobile per ricostruire un qualcosa di più piccolo. La posizione di Fratelli d’Italia - Centrodestra per Empoli è da sempre stata quella di costruire e non di distruggere, quindi portare a termine l’attuale fabbricato. In quest’ottica, plurime sono state da parte nostra le soluzioni suggerite per una struttura completata: realizzare una succursale dei servizi comunali al cittadino, edilizia residenziale pubblica, strutture per forze di polizia, uffici, case della salute, negozi di vicinato ovvero servizi a vantaggio della frazione. Le caratteristiche del fabbricato, infatti, sono tali da soddisfare le esigenze sottese. Tutte queste proposte formalizzate sono state bocciate in consiglio comunale, sebbene ora il sindaco sembri aver intenzione di realizzarle in misura minimale». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web