Italia
Il circondario bussa agli “Uffizi Diffusi”
Visita del direttore Schmidt a Empoli e Castelfiorentino Avanzate le candidature di musei e altri centri culturali
EMPOLI. “Uffizi Diffusi” anche a Empoli e Castelfiorentino. Non è una certezza ma qualcosa più di una speranza, rafforzata dalla visita che ieri il direttore della galleria fiorentina, Eike Schmidt, ha consumato nelle due città.
Prima tappa Empoli. «Credo che sia assolutamente possibile legare il museo della Collegiata di Sant'Andrea al circuito degli Uffizi Diffusi», ha detto Schmidt, che poi ha visitato la casa natale del Pontormo, dove si è recato anche il presidente delle Regione Eugenio Giani. Sul museo della Collegiata da Schmidt sono arrivate osservazioni lusinghiere: «Siamo di fronte a un eccellente esempio della museografia anni '90, grazie all'ottimo lavoro che fece all'epoca Rosanna Caterina Proto Pisani. Su queste fondamenta già solide possiamo far crescere il museo e noi siamo pronti a collaborare. È un luogo ricco di capolavori che presenta una collezione di livello internazionale e rappresenta un esempio virtuoso di cooperazione fra chiesa e Comune».
La sindaca Brenda Barnini, nell'occasione ha consegnato a Giani un progetto che prevede, oltre all'ampliamento del museo della Collegiata, anche il recupero dello storico Palazzo Ghibellino. «Il presidente - si legge in una nota del Comune - si è dichiarato entusiasta di questa idea garantendo il sostegno alla sua realizzazione da parte della Regione». Presenti anche l’assessore alla cultura Giulia Terreni, il sindaco di Certaldo Giacomo Cucini, delegato dell’Unione dei Comuni alla cultura, e il sindaco di Montelupo Fiorentino Paolo Masetti visto chela villa dell’Ambrogiana è stata indicata da Schmidt come uno dei siti più importanti dove collocare alcune opere delle Gallerie degli Uffizi.
Quindi Castelfiorentino. Dove Scmidt era già stato più di venti anni fa, da studente, all'epoca della stesura della sua tesi di laurea. È tornato, stavolta, in veste istituzionale. Un incontro cordiale quello di stamani, riferisce una nota, tra il direttore e il sindaco (e presidente dell'Unione dei Comuni), Alessio Falorni, allo scopo di verificare la possibilità che alcune sedi espositive di Castelfiorentino possano entrare a far parte del progetto “Uffizi Diffusi” e, dunque, ospitare alcune opere d'arte che fanno parte del cospicuo patrimonio artistico della galleria fiorentina. Schmidt è stato ricevuto prima nella sala rossa del municipio, dove Falorni ha avuto modo di illustrare le caratteristiche dei due musei principali del capoluogo, ovvero il BeGo, e il museo di Arte Sacra, nonché alcuni progetti in corso di realizzazione, come il nuovo polo espositivo al posto dell'ex cinema Puccini e quello della nuova Residenza Brunelleschi (piazza Gramsci). «Siamo felici di aver incontrato a Castelfiorentino il direttore Schmidt – sottolinea Falorni – e ci auguriamo che questo costituisca il primo passo per candidare i nostri musei tra i poli espositivi che faranno parte, insieme agli altri dei Comuni dell'Unione, a partire dalla villa medicea dell'Ambrogiana, del progetto “Uffizi Diffusi”».
«Un bellissimo teatro, il museo BeGo, il complesso di Santa Verdiana e il cantiere del nuovo centro culturale che sta nascendo – osserva Schmidt – confermano Castelfiorentino come una realtà imprescindibile nella vita sociale dell'Empolese Valdelsa. Siamo pronti a rafforzare la già avviata collaborazione di questa città con le Gallerie all'interno del grande affresco che intendiamo tracciare in Toscana con gli “Uffizi Diffusi”. —
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