Gioco
Allo stremo il personale del laboratorio analisi Stamattina il presidio
EMPOLI. I carichi di lavoro diventati insostenibili con la pandemia, la carenza di personale, ora anche compiti in più. Si è fatta pesante, molto pesante, la situazione al laboratorio analisi dell’ospedale “San Giuseppe” di Empoli.
Tanto da indurre la Fp Cgil a proclamare lo stato di agitazione del personale tecnico sanitario. E a organizzare un presidio di protesta, stamani dalle 9 alle 12. «Il laboratorio è allo stremo – spiegano dal sindacato – dall'inizio della pandemia è sottoposto a un continuo e vertiginoso aumento delle attività e dei carichi di lavoro. A ciò si somma la cronica carenza di tecnici di laboratorio, figura da sempre colpevolmente sottostimata nelle dotazioni previste dalla Asl Toscana Centro rispetto al volume di richieste generate da un ospedale come quello di Empoli e dal suo territorio».
Secondo quanto afferma la Fp Cgil, da agosto il personale «è obbligato a non fruire dei dovuti riposi settimanali per non mettere in ginocchio la precaria tenuta dei turni di servizio. La scarsità di operatori impedisce al personale presente di chiedere anche un solo giorno di permesso, di ammalarsi o di avere problemi familiari per non costringere i colleghi a turni di immani; da anni le dotazioni di tecnici per il pieno funzionamento del laboratorio non sono state nemmeno sufficienti per gestire il quotidiano volume di richieste».
E, come se ciò non bastasse, «l'azienda ha deciso di gravare ulteriormente i carichi con l'arrivo di altri 200 esami dal laboratorio pratese, una beffa». La Fp Cgil da più di un anno chiede un'importante e urgente immissione di personale, con la graduatoria Estar a ruolo di tecnici di laboratorio, ma l'Azienda è stata incapace di reclutare il personale necessario». Così al presidio, stamani, sono annunciate 40 persone. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
