La protesta
Partito lo screening di massa a Certaldo: sono 3800 le prenotazioni per i tamponi
Tra i primi a sottoporsi al tampone il sindaco Giacomo Cucini. Sono quattro le file messe a disposizione da parte delle associazioni del territorio, la Misericordia di Certaldo, la Croce Rossa di Certaldo e le Pubbliche Assistenze di Montopoli val D'Arno
CERTALDO. E' cominciata all'insegna dell'organizzazione e del rispetto delle regole l'operazione 'Territori sicuri' che riguarda il comune di Certaldo, colpito in maniera massiccia dal covid. Sono quattro le file messe a disposizione da parte delle associazioni del territorio, la Misericordia di Certaldo, la Croce Rossa di Certaldo e le Pubbliche Assistenze di Montopoli val D'Arno, dove i cittadini a partire dalle 9 hanno cominciato a disporsi in attesa del tampone che avevano prenotato.
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Uno screening della popolazione che andrà avanti fino a sabato, giorno nel quale vi saranno sei file, in quanto sarà effettuato il maggior numero dei tamponi. Sono 3400 le prenotazioni che sono arrivate sul portale predisposto dalla Regione Toscana e dall'Asl Toscana Centro: numeri che sono saliti esponenzialmente rispetto alle prime indicazioni che erano arrivate dal sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini. Lo stesso primo cittadino alle 9.30 ha eseguito il tampone, in attesa di comunicazioni da parte della Regione Toscana su una ipotetica chiusura delle scuole e una eventuale zona rossa che possa interessare l'Empolese Valdelsa.
"La comunità ha dato una grande risposta per quanto riguarda lo screening - ha detto il sindaco Cucini - aspettiamo i risultati ma i nostri numeri sono importanti e presto saremo costretti a prendere nuove misure restrittive".
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