Toscana
Dai tablet agli spazi sicuri nuovi strumenti per le rsa
La Asl Toscana Centro ha messo a disposizione della Società della salute 46mila euro per facilitare la comunicazione tra ospiti delle strutture e familiari
Marco Pagli
EMPOLI. Le residenze sanitarie assistenziali del territorio avranno a disposizione degli strumenti in più per garantire la comunicazione tra ospiti e familiari. Tablet, cellulari, televisori e lavagne multimediali, ma anche spazi sicuri dedicati agli incontri come le “stanze degli abbracci”. La Società della salute Empolese Valdarno Valdelsa, infatti, in questi giorni ha ricevuto uno stanziamento di 46mila euro per realizzare interventi all’interno delle strutture con questa finalità. Il 15 ottobre scorso, con l’ordinanza numero 93, la Regione ha nuovamente precluso l’accesso ai familiari degli ospiti nelle rsa in conseguenza del deciso incremento dei contagi che ha interessato la Toscana e non solo. La seconda ondata di Covid-19, che ha toccato il proprio picco tra i mesi di novembre e dicembre, ha avuto un impatto drammatico su diverse residenze dell’Empolese Valdelsa con un numero di contagi e di morti altissimo. Nelle strutture del territorio si sono registrate decine di decessi: in particolare a “Villa Serena” a Montaione, ma anche alla “Vincenzo Chiarugi" di Empoli, alla “Ciapetti” di Castelfiorentino e a “L’Abbraccio” di Capraia e Limite. Una tragedia che ha confermato la necessità di isolare il più possibile le residenze sanitarie assistenziali per proteggere gli ospiti fragili. L’ordinanza emanata dalla giunta regionale che impedisce l’accesso alle persone esterne, infatti, rimarrà in vigore fino alla fine dell’emergenza epidemiologica, nonostante gli anziani residenti nelle strutture e il personale in servizio siano stati tra i primi a ricevere le dosi di vaccino. A fronte di ciò, in considerazione del lungo periodo di isolamento fisico, si è fatta sempre più forte l’esigenza di attivare strumenti di comunicazione alternativa tra ospiti e familiari. Da qui lo stanziamento delle risorse ad hoc per «potenziare all’interno delle rsa toscane gli strumenti necessari a garantire la comunicazione tra ospiti e familiari».
L’Asl Toscana Centro ha ricevuto nel complesso 375.500 euro di finanziamento, da distribuire alle diverse società della salute che si occupano della gestione dei servizi nelle residenze. Il contributo assegnato alla Società della salute Empolese Valdarno Valdelsa, con una delibera approvata in questi giorni, ammonta a 46.750 euro ed è tra i più alti in tutta l’area della Toscana centrale. Gli interventi finanziabili riguardano «l’acquisto di cellulari, tablet, televisori, lavagne multimediali, software per la gestione delle comunicazioni con i familiari degli ospiti», «l’installazione o il potenziamento internet» all’interno delle strutture oppure «lai realizzazione di spazi dedicati agli incontri in sicurezza tra ospite e familiari». Quest’ultima linea di intervento è stata sperimentata in diverse strutture negli ultimi mesi con l’intento di limitare la solitudine delle persone residenti. Le risorse regionali andranno a finanziare l’allestimento delle cosiddette “stanze degli abbracci”, cioè di spazi in cui - attraverso membrane trasparenti isolanti - possono essere svolti colloqui in presenza: ospiti e familiari possono tornare ad abbracciarsi in piena sicurezza. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
