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Empoli

Polpette avvelenate lasciate vicino all’Elsa, animali in pericolo

Giacomo Bertelli
Polpette avvelenate lasciate vicino all’Elsa, animali in pericolo

Vere e proprie esche vicino al torrente, dove molte persone portano a spesso i loro animali

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CERTALDO. È scattato l’allarme per le polpette avvelenate, vere e proprie esche lasciate lungo il fiume Elsa.

Cittadini, istituzioni e anche politica in campo per cercare di arginare questo vero e proprio gesto crudele verso gli animali, soprattutto cani e gatti. Cresce la preoccupazione poi fra gli stessi proprietari perché le polpette incriminate sono state ingerite da più di un cane e solo la sorte ha permesso agli animali di cavarsela, senza dover ricorrere a qualche operazione, ma allo stesso tempo vivere ore di angoscia per il miglior amico dell'uomo.

Storicamente il campo gara del fiume Elsa è un luogo ideale per i cani che trovano molto spazio verde per divertirsi, accompagnati dai loro padroni. Assieme alle polpette avvelenate, all'interno sono stati ritrovati chiodi e spilli. La cartellonistica preparata dall'amministrazione comunale di Certaldo, le segnalazioni dei cittadini e anche la politica, con il consigliere del Carroccio, Eliseo Palazzo: tante le azioni messe in campo, fino all'interrogazione presentata in consiglio comunale a Certaldo e all'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa. Una denuncia è arrivata anche sul tavolo delle forze dell'ordine che sono a lavoro dare risposte alla cittadinanza.

Un proprietario nei giorni scorsi è riuscito a non perdere il suo cane solo per fortuna e la stazza che ha permesso all'animale di salvarsi. Ma le segnalazioni, che si susseguono, arrivano anche in pieno centro, ai giardini che si trovano fra via De Amicis e via Lenzoni. Una situazione quindi non più tollerabile sulla quale si cerca di intervenire. Il campo gara dell'Elsa richiama nell'arco della settimana molte persone, ciascuno con le sue esigenze. Chi va a camminare, chi a correre, chi a pescare e chi appunto porta il cane lungo un sentiero molto lungo e che non permette sempre di avere sotto controllo ciò che l'animale potrebbe ingerire.

Dopo le prime segnalazioni, comunque, c’è stato anche l'intervento del Comune e della polizia municipale che ha predisposto la cartellonistica necessaria per avvisare e mettere in guardia i cittadini. Il fenomeno, infatti, sta avvenendo con una cadenza regolare e questo getta più ombre che mai. —

Giacomo Bertelli

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