Gioco
Il comitato 429 Sicura «Esclusi dal sopralluogo della Lav sul IV lotto»
L’associazione ha chiesto ulteriori misure correttive per quanto riguarda le zone dell’attraversamento degli animali e la loro tutela
CASTELFIORENTINO. Il comitato 429 Sicura torna a farsi sentire. Il tema è sempre quello della sicurezza del nuovo tratto, legato all’attraversamento degli animali, e lo spunto arriva dal sopralluogo effettuato dalla Lav (Lega anti-vivisezione) sul IV lotto inaugurato lo scorso Dicembre. «La Lav – sottolinea il comitato in una nota – ha riscontrato l’esigenza di ulteriori misure correttive e di un monitoraggio, a riprova che la problematica dell’attraversamento animale e della tutela sia degli animali che degli automobilisti non è da sottovalutare». L’associazione si era mossa su segnalazione proprio della portavoce del comitato 429 Sicura, che raccoglie i disagi e il malcontento di una parte della comunità castellana (e non solo).
«Abbiamo segnalato già un incremento del ritrovamento di carcasse animali in prossimità della nuova strada o nelle immediate vicinanze, tra cui un esemplare giovane di cinghiale per il quale abbiamo richiesto al Comune di effettuare i dovuti accertamenti così da individuare la causa effettiva della morte – continua la nota – siamo felici che finalmente l’evidenza sia stata accettata e tuttavia dispiace che si sia persa nuovamente l’opportunità per coinvolgere il Comitato. Poter partecipare a questo sopralluogo, avrebbe significato dare voce e ascolto a punti di vista differenti. Continuiamo ad esprimere le nostre perplessità circa le recinzioni installate (reti a maglia sciolta, non anti-scavalco e non interrate) e sottopassi idraulici ostruiti. Poterne discutere insieme avrebbe forse sciolto dei dubbi che ad oggi permangono. Certi che l’amministrazione vorrà condividere con noi la relazione tecnica che seguirà il sopralluogo effettuato dalla Lav, attendiamo di conoscere le tempistiche con cui le misure correttive menzionate verranno attuate, ricordando che di alcune di queste misure si faceva già riferimento nelle prescrizioni contenuto nell’atto dirigenziale 119 del 2004. A tal proposito, raccogliendo le testimonianze dei residenti che lamentano un drastico peggioramento della qualità di vita dovuta all’inquinamento acustico, cogliamo l’occasione per chiedere quando avrà inizio il monitoraggio per il quale l’ingegner Annunziati si era impegnato già a partire dalla data della messa in esercizio dell’opera». —
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