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Rifiuti in centro, scattano multe da 600 euro

Paolo Nencioni EMPOLI.
Rifiuti in centro, scattano multe da 600 euro

L’assessore Marconcini annuncia un giro di vite contro l’abbandono incontrollato: già sette sanzioni dall’inizio dell’anno

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La telecamera inquadra due trentenni, marito e moglie, che escono da un portone di via del Giglio con un divano e lo depositano nel vicolo della Gendarmeria, accompagnati da un bambino. Altra scena: un ciclista parte da via Chiara e va nello stesso vicolo, dove lascia una bombola di Gpl, come se niente fosse. Siamo nel cuore del “giro di Empoli” e quelle immagini, riprese dalle telecamere di sorveglianza, ora si sono tradotte in due multe da 600 euro nei confronti di chi ha abbandonato i rifiuti nel salotto buono della città. Il video, realizzato dalla polizia municipale, è stato mostrato ieri dall’assessore all’Ambiente Massimo Marconcini, che ha annunciato un giro di vite contro tutti coloro che non rispettano le norme sul corretto smaltimento dei rifiuti.

Un problema di educazione, ha spiegato, ma anche di informazione, perché smaltire i rifiuti ingombranti non costa nulla. Basta chiamare i numeri di Alia (800888333; 199105105; 0571-1969333), oppure portare i rifiuti al centro di raccolta di via del Castelluccio, al Terrafino. E invece c’è chi non si prende nemmeno il disturbo di fare una telefonata e se ne frega del decoro urbano (visto che se Alia non viene avvertita, gli ingombranti possono restare in strada per giorni). Diverso è il discorso di quelle aziende che si fanno pagare per svuotare case o garage, oppure per rifare un impianto elettrico, e poi abbandonano gli scarti in campagna. È successo qualche giorno fa in via Val d’Orme, vicino al cimitero comunale, dove la polizia municipale ha trovato alcuni sacchi frutto di uno sgombero e ha multato un ventenne di Vinci. Nei casi più gravi, ha promesso l’assessore Marconcini, scatterà anche la denuncia penale: «Vogliamo fare tutto quello che è possibile per scoraggiare il fenomeno». Intanto dall’inizio dell’anno sono già state elevate sette multe da 600 euro, che non sono uno scherzo, perché non funziona come per le infrazioni al Codice della strada, dove si può ottenere uno sconto se si paga entro cinque giorni. No, qui bisogna pagarli tutti i 600 euro.

«Le telecamere in centro ci danno una grossa mano – ha detto Marconcini – ma in periferia è più difficile, non possiamo metterle ovunque. Per questo dico che se qualcuno vede un abbandono di rifiuti di questo genere può alzare il telefono e chiamare la polizia municipale dando il numero della targa di chi ha scaricato. Non ci sono solo le segnalazioni sui social, basta fare una telefonata».

Alla conferenza stampa era presente anche Massimo Luschi, comandante della polizia municipale dell’Unione dei Comuni, insieme a Massimiliano Mengoni, comandante di Empoli, all’ispettrice Grazia Boldrini e a Francesco Fiore dell’Ufficio ambiente.

«Questa è un’attività fondamentale per il controllo del territorio – ha sottolineato Luschi – Per arrivare a questi risultati occorre visionare ore di filmati, per cui voglio ringraziare i miei ispettori. Abbandonare i rifiuti significa non volere bene alla nostra bella città». —



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