Il Tirreno

Empoli

un nuovo lutto in toscana 

«Inaccettabile morire sul lavoro» Le reazioni di politici e sindacati

D.D.

Cgil e Fillea: «La sicurezza è un aspetto fondamentale dell’organizzazione del lavoro» Galli (Lega): «Le istituzioni si interroghino su questi lutti»

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EMPOLI. Il quinto decesso sul lavoro in Toscana dal 30 gennaio a oggi: la morte del falegname Francesco Santiccioli a Pontorme ha sollevato una serie di reazioni da parte delle istituzioni e delle parti sociali che al cordoglio ai familiari uniscono anche richieste affinché episodi del genere non si ripetano. «Non importa che a morire sia un operaio, un artigiano o il titolare – sono le parole di Elena Aiazzi e Laura Scalia della Cgil di Firenze, a cui si unisce il referente sindacale degli edili della Fillea, Marco Carletti – resta il fatto della inaccettabilità delle morti sul lavoro che nell’ultima settimana hanno raggiunto un triste primato nei nostri territori. Come Cgil e Fillea ancora una volta ribadiamo che la sicurezza è un aspetto fondamentale dell’organizzazione del lavoro, e non può essere messa all’ultimo posto tanto meno in una situazione di emergenza come quella che stiamo attraversando. Chiederemo unitariamente un incontro alle istituzioni preposte per affrontare urgentemente la situazione e individuare concretamente le iniziative che comunemente possiamo mettere in campo. Un lavoratore, una lavoratrice hanno il sacrosanto diritto di tornare ogni giorno vivi alle proprie famiglie». «Nell'esprimere la nostra vicinanza alla famiglia – commentano invece i segretari nazionali e regionali dell'Ugl, Paolo Capone e Giuseppe Dominici – ricordiamo quanto sia indispensabile e fondamentale investire nella cultura della sicurezza e nella formazione dei lavoratori. L’Ugl continuerà a sensibilizzare l’opinione pubblica verso il fenomeno delle “morti bianche”». Per il consigliere regionale della Lega, Giovanni Galli, «occorre che le istituzioni s'interroghino immediatamente sul perché di questa drammatica ravvicinata serie di lutti che hanno colpito dei lavoratori dopo i tragici accadimenti di Montecatini Terme, Castelfranco di Sotto, Montale, Vernio e Stagno».

«Non è accettabile che in poco meno di due settimane – Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale – la nostra Regione registri cinque decessi dovuti ad incidenti sul posto di lavoro. La Regione si è data l’obiettivo di raggiungere zero infortuni, ma, a quanto pare, i progetti di prevenzione non sono sufficienti. Chiederemo in Consiglio regionale a che punto sono i programmi e gli investimenti rivolti alla sicurezza sul lavoro. Ci stringiamo alla famiglia del falegname che ha perso la vita a Empoli – conclude il capogruppo Torselli – ed auguriamo una pronta guarigione al figlio che è rimasto gravemente ferito nell’esplosione». —

D.D.

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