Il Tirreno

Empoli

il titolare del ristorante “melagodo” 

Ancora un venerdì di multe «Non le pago e vado avanti»

Daniele Dei ;
Ancora un venerdì di multe «Non le pago e vado avanti»

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MONTELUPO FIORENTINO. Per tre venerdì di fila le forze dell'ordine sono tornate al “Melagodo” di via Maremmana a Montelupo Fiorentino per multare i ristoratori e gli avventori a cena per aver infranto l'attuale decreto anticovid. Stavolta, assieme alla polizia municipale, c'erano anche i carabinieri. Il controllo è avvenuto attorno alle 19.30 del 5 febbraio. Le sanzioni, di 400 euro, sono state comminate ai due titolari e a sette clienti seduti a tavola. Una volta andate via le forze dell'ordine, la cena è comunque proseguita.

Mirko Di Carlo, uno dei gestori del locale, ribadisce comunque la propria linea e non intende mollare. «Le sanzioni non le pagherò, né queste né le altre che ci erano state erogate – spiega l'imprenditore – abbiamo aderito alla campagna “Io apro” e ci stiamo appoggiando al relativo supporto legale. Contesteremo queste multe, non siamo dei criminali ma persone che hanno aperto un locale a settembre e fanno di tutto per non chiudere». Venerdì sera, tra i clienti ce n'era uno particolare: «Un ragazzo è venuto a conoscenza della nostra storia – prosegue il ristoratore – ci ha detto che voleva sostenerci. È venuto da solo, ha fatto il suo giropizza, si è bevuto una birra, è stato in nostra compagnia. Si è preso la multa, ha pagato tutto lasciandoci anche la mancia. Per il resto c'erano la mia compagna, mia sorella, mio cognato e alcuni amici venuti a sostenerci. A pranzo siamo aperti ma oggi (ieri per chi legge, nda) c'erano dieci persone. Purtroppo gli incassi si fanno a cena, sono quelli che ci permettono di compare le materie prime per dare da pranzo il giorno ai lavoratori: durante la settimana facciamo tra i 30 e i 40 coperti, ma non bastano per riprendere le spese del personale, delle bollette, i costi della spazzatura che non sono poca roba. Abbiamo scommesso su questo locale e non voglio tradire la fiducia della mia famiglia. Finché posso, non mi arrendo». La polizia municipale dell'Unione dei Comuni ha eseguito ulteriori accertamenti nel corso di questo weekend senza comunque riscontrare ulteriori casi di violazione di orari o delle normative legate al distanziamento sociale. —

Daniele Dei

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