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La casa albergo Emmaus resterà aperta 24 ore su 24

Marco Pagli
La casa albergo Emmaus resterà aperta 24 ore su 24

La struttura gestita dalla Misericordia avrà l’orario ampliato fino alla fine di marzo Già negli ultimi mesi era stato offerto l’alloggio prolungato anche durante il giorno 

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Marco Pagli

EMPOLI. La casa albergo Emmaus prorogherà l’apertura 24 ore su 24 fino alla fine di marzo. A causa dell’emergenza sanitaria la struttura gestita dalla Misericordia di Empoli continuerà a fornire assistenza ai ventiquattro ospiti anche in orario diurno. Per l’attività aggiuntiva l’Unione dei Comuni ha stanziato 17.640 euro.

«In accordo con la Società della salute e con l’Unione dei Comuni - spiega Fabrizio Sestini, coordinatore dell’arciconfraternita - abbiamo deciso di ampliare il nostro orario di servizio rispetto a quello notturno. Nei venti anni di attività del centro non era mai successo. Tuttavia, per garantire la sicurezza dei nostri ospiti ci siamo messi a disposizione per offrire loro alloggio anche durante il giorno. Questo era già stato effettuato durante la prima e la seconda ondata, dal momento che le persone non potevano uscire per strada a causa delle restrizioni alla mobilità imposte dai decreti che si sono succeduti. In un momento così difficile per tutti cerchiamo di dare il nostro contributo a chi ne ha più bisogno».

Sia nel periodo tra marzo e maggio dello scorso anno, quando venne introdotto per la prima volta il lockdown, sia nella fase compresa tra novembre e gennaio scorsi, quando di nuovo la Toscana era stata posta zona rossa, il centro era rimasto aperto continuativamente. Il termine per l’ampliamento dell’orario era stato fissato alla fine di gennaio. Ma il timore che possa verificarsi un nuovo aumento dei contagi e le incertezze sulla permanenza della zona gialla hanno imposto una nuova proroga.

«Nel complesso la disponibilità massima della casa albergo Emmaus - prosegue Fabrizio Sestini- è di ventiquattro posti. Da mesi, ormai, i posti sono sempre al completo. L’emergenza sanitaria ha sicuramente aumentato le richieste di accesso da parte di persone che non hanno alloggio e abbiamo osservato un aumento del disagio sociale. Con l’apertura continuativa del centro i nostri ospiti hanno a disposizione, oltre ad un posto letto, anche i servizi di mensa anche per il pranzo, le docce e la cena e quelli ricreativi durante il giorno. All’interno vengono adottati tutti i protocolli di sicurezza anticontagio introdotti dalla normativa e c’è un monitoraggio continuo da parte dei nostri operatori».

La struttura, che si trova in via Puccini all’intersezione con via Masini, non è l’unica gestita dalla Misericordia che svolge questo tipo di servizio. Un altro centro di accoglienza, infatti, è stato attivato pochi anni fa all’interno della ex scuola materna di via Val d’Orme, nella frazione di Casenuove. Anche quest’ultimo è stato interessato ad aperture straordinarie durante i mesi in cui sono state adottate restrizioni alla mobilità. —

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