Sicurezza
L’Elettrica cresce ancora e sbarca in Umbria e Lazio con l’acquisto di Ceal
La crisi innescata dal Covid non ferma i programmi di sviluppo dell'azienda empolese
EMPOLI. Un tris di punti vendita è il risultato di un accordo appena siglato che porta l’azienda empolese L’Elettrica Spa a sviluppare il business seguendo programmi di acquisizione già delineati prima del Covid e puntualmente rispettati.
Per il suo 35° anno la società toscana di distribuzione di materiali elettrici e illuminazione “si regala” Umbria e Lazio, con la totalità della Ceal srl, azienda attiva nel settore materiali elettrici con gli store di Foligno, Terni e Viterbo.
Fondata a Empoli nel 1986 dalla famiglia Criachi, L’Elettrica Spa, è una realtà solida nell’elettrocommercio con un fatturato di oltre 48 milioni di euro (+12,6%) nell’anno 2019, 15 punti vendita e 140 tra dipendenti, rappresentanti e collaboratori, è l’unica società toscana nel campo ancora in mano alla famiglia che l’ha fondata: Giuseppe, Franca e i figli Alessandro e Andrea Criachi.
I numeri confermano il progresso del’azienda che, nonostante l’emergenza Covid 19 rilancia e con l’acquisizione Ceal (fatturato 2019 di 3 milioni e mezzo) e il personale dei 3 negozi (20 persone), inserisce al proprio fianco la famiglia Ansideri, già proprietaria di Ceal, per dare continuità e proseguire insieme il lavoro.
«L’accordo di oggi è una tappa importante nel nostro processo di crescita – dice Alessandro Criachi, ceo di L’Elettrica – non solo espansione sul territorio italiano, lo sviluppo è accelerato anche dall’ampliamento della logistica interna che ha portato, da novembre scorso, a dare avvio agli hub di Empoli e Pescia per ottimizzare la gestione e la distribuzione delle spedizioni per l’intera organizzazione aziendale. L’Elettrica è un’azienda dinamica, in costante innovazione. Abbiamo raggiunto quota 18: la maturità. Questi sono i nostri 35 anni, una buona partenza».
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