Attenzione
Il sogno? Una palestra riscaldata
Empoli, dopo le polemiche, delegazione della Lega in visita al centro disabili di Cerbaiola
EMPOLI. Qualcosa si muove. Ieri “Il Tirreno” ha nuovamente acceso i riflettori sul centro diurno per i disabili di Cerbaiola che da tempo è alla ricerca di risposte concrete. Negli ultimi giorni Movimento 5 Stelle e Lega a più riprese hanno chiesto all’amministrazione comunale di esplicitare le intenzioni che nutrono sulla villa. Un edificio che, come più volte ha detto il presidente dell’associazione “Amici di Cerbaiola”, presieduta da Rolando Terreni, necessita di interventi di manutenzione straordinaria. Come quello per il riscaldamento della palestra. A toccare con mano la situazione è stata ieri la delegazione della Lega, formata da Giovanni Galli, consigliere regionale e componente della commissione sanità, i consiglieri comunali Andrea Picchielli, capogruppo e Gabriele Chiavacci.
«Sappiamo già per certo, comunque – ha affermato l’esponente leghista – che, da tempo, esistono delle problematiche anche palesi e gravi come quello della mancanza di un adeguato impianto di riscaldamento, quantomai essenziale in questo periodo, oltre alla possibilità di avere un funzionale condizionamento delle stanze in estate».
«Senza dimenticare – sottolinea Galli –i servizi igienici che non paiono assolutamente decorosi ed idonei. Insomma sarà mia cura, in qualità anche di esponente della Commissione sanità, porre all’attenzione di chi di dovere tali problematiche che, colpevolmente, persistono da anni. È, infatti, doveroso porre rimedio a quanto segnalatoci – conclude Giovanni Galli – evitando un odioso rimpallo di responsabilità e non permettendo alla burocrazia di frapporsi come ostacolo insormontabile alla risoluzione della questione».
A rimarcare la necessità di trovare una soluzione al problema della palestra è il capogruppo Picchielli.
«L’Asl gestisce la struttura – spiega Picchielli – ma la proprietà è del Comune. Spetta all’amministrazione comunale occuparsi della manutenzione straordinaria come il riscaldamento. D’inverno non è possibile consentire ai ragazzi di praticare un’attività fisica in uno spazio così freddo. Lo sport può essere praticato anche all’aperto ma nelle stagioni fredde non è possibile. È vero che il Comune sta pensando ad un’altra sede per i soggetti autistici ma resta sempre da risolvere il problema di questa struttura spaziosa e bella che non può mettere a disposizione la palestra a tutti gli altri ragazzi». Il capogruppo leghista incalza l’amministrazione comunale: «L’assessore Torrini non ha fornito risposto chiare all’interrogazione che era stata presentata in consiglio comunale. Occorre capire bene quale futuro attende villa di Cerbaiola. È comprensibile che da parte dei genitori, presenti anche stamani al nostro sopralluogo, ci siano legittime aspettative. E a noi non resta che fare i complimenti all’associazione presieduta da Terreni per l’ottimo lavoro svolto anche in quest’ultimo anno particolarmente difficile a causa della pandemia Covid-19». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
