Finanza
“Amici di Cerbaiola” protesta e non parteciperà alla consulta
EMPOLI. Le parole dell'Asl lette dall'assessora alle politiche sociali di Empoli, Valentina Torrini, in risposta all'interrogazione di Anna Baldi nel consiglio comunale di giovedì scorsi gettano nello sconforto i genitori dei ragazzi di Cerbaiola, rappresentati dall'associazione presieduta da Rolando Terreni.
La capogruppo del Movimento 5 Stelle, in risposta a Torrini, ha fatto presente come, se a Sant'Anna andranno solo i ragazzi con autismo e il progetto Serravalle non esiste, non esista un'alternativa al centro di Cerbaiola. Torrini ha spiegato che la villa «oggi con i nuovi canoni di accreditamento e con le nuove esigenze riabilitative mostra criticità dal punto di vista strutturale legate alle caratteristiche dell'immobile e a una progettazione destinata inizialmente a edilizia abitativa, tanto da necessitare di continui interventi di manutenzione ordinaria. Sono garantiti i requisiti di sicurezza. Oltre a tali interventi operati dall'azienda sanitaria con modalità pressoché continuativa, è stata effettuata la ristrutturazione di una parte importante della villa a opera del Comune in data antecedente al 2014», ribadendo poi che per la legionella «nell'ultimo controllo non sono state riscontrate criticità».
Ieri si è insediata la consulta comunale sulla disabilità: Rolando Terreni, in una mail, ha annunciato che Amici di Cerbaiola onlus non partecipa per protesta: «Voi e l'Asl – ha scritto al Comune – avete lasciato i nostri figli dal 2016 a oggi in estremo disagio a causa delle carenze del centro di riabilitazione, certificate dall'ingegnere dell'azienda sanitaria. Sino a che non saranno sanate le carenze certificate non ci presenteremo».
Oggi, intanto, il consigliere regionale della Lega, Giovanni Galli, visiterà insieme il capogruppo empolese Andrea Picchielli, proprio la villa di Cerbaiola. —
D.D.
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