Il Tirreno

Empoli

la cerimonia in collegiata 

La polizia municipale festeggia il patrono e saluta i 17 nuovi assunti

La polizia municipale festeggia il patrono e saluta i 17 nuovi assunti

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EMPOLI. In questo 2021 celebrazioni sotto tono anche per la ricorrenza di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale, celebrato con una messa nella Collegiata di Sant’Andrea in Empoli, presieduta da monsignor Andrea Migliavacca vescovo di San Miniato, alla presenza delle massime autorità locali, rappresentanti delle forze dell’ordine, di Giacomo Cucini in qualità di delegato della Città metropolitana e degli undici sindaci dell’Unione dei Comuni, con i gonfaloni delle varie amministrazioni.

I festeggiamenti si sono svolti quasi in forma privata, nel rispetto delle normative anticontagio, senza la partecipazione della corale della polizia municipale, senza le decine di ospiti e senza i famigliari.

Il comandante Massimo Luschi, prendendo la parola al termine della celebrazione, ha ricordato l’importanza della ricorrenza, ancor più oggi in questo periodo di dura prova per la pandemia.

Luschi ha poi affermato: «Desidero ringraziare tutti i miei colleghi, che prestano servizio presso le nostre istituzioni da anni e porgo il mio benvenuto ai nuovi 17 colleghi neo assunti. È stato un anno complicato, pieno di difficoltà, ma ciascun agente ha sempre garantito tutte le attività, a servizio, vicini ai bisogni della cittadinanza. Quest’anno, non mi soffermerò sui numeri e sui resoconti delle attività, che non sempre riescono a riassumere il nostro lavoro, che da tradizione venivano resi pubblici, in questo giorno, mi voglio solo e soltanto soffermare sulla parola, che con il cuore voglio dire a tutti: grazie.»

Il comandante, ha rivolto un ringraziamento al personale medico, che si è speso in questo momento storico di emergenza sanitaria e per la collaborazione serrata con gli stessi agenti di Polizia Municipale.

Al termine l’ispettore Emanuele Malvolti, da poche settimane giunto al Comando dell’Unione, ha proclamato la preghiera di San Sebastiano, patrono della polizia locale d’Italia dal 1957 per volere di Pio XI, che affidò la protezione del personale polizia municipale dell’esercito romano, martirizzato il 20g ennaio del 288 dall'imperatore Diocleziano per aver sostenuto la fede cristiana.

Dopo l’atto di venerazione da parte del vescovo, del dipinto di San Sebastiano della polizia municipale che accompagna ogni celebrazione da quando fu inaugurato nel 2016, è stato eseguito dal trombettista “il Silenzio”, in onore e ricordo dei tanti colleghi, caduti di ogni forza dell’Ordine.

Il comandante Luschi nel salutare monsignor Migliavacca in nome di tutto il personale, ha fatto dono di un berretto della polizia municipale.

Al ringraziamento del comandante Luschi si aggiunge quello di Paolo Masetti, sindaco delegato alla polizia municipale per l'Unione dei Comuni rivolto «a tutti gli agenti a nome mio e di tutti i sindaci dell’Unione». —

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di Redazione web