I luoghi dedicati alla cultura stanno riaprendo i battenti
Dal Mmab di Montelupo al Palazzo Pretorio e Casa Boccaccio di Certaldo: i musei del territorio sono pronti ad accogliere in sicurezza i residenti e i turisti
Daniele Dei
EMPOLI. In un contesto di Museo Diffuso dell'Empolese Valdelsa, di fronte all'allentamento delle restrizioni anticovid in Toscana con la zona gialla, ogni comune ha deciso di organizzarsi per conto proprio. Il primo ad avere riaperto è stato il Mmab di Montelupo, che da lunedì scorso è di nuovo operativo per cinque giorni alla settimana, mentre altri lo hanno fatto in queste ore e altri prevedono di agire prossimamente.
Uno di questi è il Comune di Vinci, che si appresta ad accogliere di nuovo i visitatori alla scoperta dell'ingegno di Leonardo dal 25 gennaio.
«Ci stiamo organizzando – spiega il vicesindaco Sara Iallorenzi – se il colore della regione non cambierà saremo in grado di tornare attivi da lunedì in tutti i plessi, quindi Museo Leonardiano, Palazzina Uzielli e Casa Natale, oltre alla mostra “Leonardo e la pittura”. Era giusto dare un segnale, le limitazioni ci sono, ma è evidente che se terremo aperto con orario ridotto solo dal lunedì al venerdì non prevediamo assembramenti. Essendo chiusi dal 6 novembre, avevamo bisogno di rispettare dei tempi amministrativi e logistici, comprese le pulizie e la riaccensione degli impianti». «Per noi è un segnale positivo, ma auspichiamo quanto prima un'apertura nel fine settimana – sono invece le parole di Aglaia Viviani, assessore alla Cultura di Montelupo – abbiamo scelto di lasciare l'ingresso gratuito per la cittadinanza e per tutti i minori di 18 anni, per dare una buona occasione per visitarli. Mi auspico che tutti coloro i quali si sono indignati per la chiusura dei musei, venissero a visitarli». A Cerreto Guidi, invece, si viaggia su due velocità: da oggi riapre la Villa Medicea, patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, in quanto gestita direttamente dalla Sovrintendenza, mentre il Museo della Memoria Locale, che è comunale, ancora non si sa quando potrà tornare a essere visitabile. Da ieri Certaldo ha riaperto i suoi musei: Palazzo Pretorio e Casa Boccaccio sono accessibili dal mercoledì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 16.30. «Diamo un segnale per far ripartire i luoghi della cultura – sono le parole del sindaco Giacomo Cucini – e andare verso, se possibile, un ritorno graduale alla normalità. Sappiamo benissimo che in questo momento non ci saranno flussi importanti di turisti, ma allo stesso tempo conosciamo quanto, per un borgo come nostro, a riaprire questi presìdi, invitando i nostri concittadini a frequentarli, approfittando della fruibilità senza il pienone».
Anche a Castelfiorentino questa settimana ha riaperto il Museo Benozzo Gozzoli: è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, consigliando però la prenotazione per evitare eventuali assembramenti. Per i musei di Empoli, invece, non sono state prese ancora decisioni ufficiali. In queste ore l'assessora alla Cultura, Giulia Terreni, e il suo staff stanno valutando comunque di riaprire a loro volta i musei della città. —
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