Il Tirreno

Empoli

dopo la condanna 

Proprietari di casa minacciati per l’affitto: finisce in carcere

D.D.

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EMPOLI. Finisce in carcere, a dieci anni di distanza dal reato commesso, per una questione legata alla gestione di un immobile che aveva preso in affitto.

I fatti risalgono al luglio 2011 ed erano avvenuti a Empoli. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, condotte dai carabinieri, un uomo che era venuto in città dalla Sicilia aveva cercato e reperito un immobile da utilizzare, trattando con i suoi proprietari il costo del canone di affitto e firmato un regolare contratto. È pero successo che una volta entrato in possesso degli ambienti, non ha mai versato una rata ai proprietari, come se fin dall'inizio avesse premeditato questa strategia.

Le indagini hanno fatto emergere un'impossibilità, da parte del locatario, di poter ottemperare al pagamento di tale somma. I titolari dell'immobile, rilevando di fatto di trovarsi di fronte a un inquilino moroso, nel momento in cui sono andati a esigere le somme a loro spettanti si sono trovati di fronte a una serie di minacce in modo da farli desistere dal chiedere ulteriormente il saldo del debito. Tale situazione ha visto comunque nel tempo un intervento da parte delle forze dell'ordine, fino all'epilogo che è arrivato nel pomeriggio di lunedì scorso.

I carabinieri della stazione principale di Modena, infatti, hanno rintracciato e arrestato l'uomo, oggi 61enne e domiciliato nella città emiliana. Su di lui infatti pendeva un ordine di carcerazione per l'esecuzione di una pena detentiva di tre mesi. I reati di cui l'arrestato deve rispondere sono quelli di insolvenza fraudolenta e minaccia. —

D.D.

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