Il dolore
«In Valdelsa serve un Pronto soccorso»
La delegazione di FdI in visita all’ospedale Santa Verdiana Sostegni (Pd): «Qui c’è un progetto serio e integrato»
CASTELFIORENTINO. «Il progetto dell’ospedale Santa Verdiana che abbiamo visto è ben fatto e funzionale: una struttura rispettosa delle tradizioni della zona e in armonia col paesaggio circostante – ha affermato Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, a seguito del sopralluogo di FdI all’ospedale Santa Verdiana di Castelfiorentino – Purtroppo, abbiamo scoperto che tale progetto non prevede la nascita di un pronto soccorso, che invece sarebbe di vitale importanza per la Valdelsa. Non è accettabile infatti che un residente di Montaione impieghi oltre due ore per arrivare al San Giuseppe di Empoli. Accorciare questi tempi significherebbe salvare vite umane. Come Fratelli d’Italia ci prendiamo l’impegno di avviare un approfondimento per capire se sarà possibile realizzare un pronto soccorso al posto dell’ennesimo, inutile, auditorium ad oggi previsto nei progetti». Oltre a Torselli, al sopralluogo erano presenti Federico Pavese, coordinatore FdI dell’Empolese, Lucia Masini, coordinatore FdI della Valdelsa, Claudio Gemelli, coordinatore provinciale di FdI, Leonardo Rossi, capogruppo del centrodestra a Montaione, e Caterina Burgassi, portavoce di FdI a Castelfiorentino.
«Parlare di un pronto soccorso nel nuovo ospedale di Castelfiorentino è un argomento che può far presa e dare visibilità, ma dall’opposizione ci aspetteremmo meno propaganda e più conoscenza dei fatti e dei progetti, oltre che del territorio in cui si vive». Così Enrico Sostegni, consigliere regionale del Pd e presidente della Commissione sanità, replicando alle parole di alcuni esponenti di Fratelli d’Italia, tra cui il consigliere regionale Torselli, davanti al cantiere del Santa Verdiana di Castelfiorentino. «È evidente infatti – prosegue Sostegni – che senza reparti ospedalieri come quelli di cardiologia e rianimazione un pronto soccorso sarebbe soprattutto pericoloso per la salute dei cittadini, oltre che uno spreco di tempo e di denaro, visto che per arrivare da Castelfiorentino al Pronto soccorso di Empoli un’automedica impiega adesso circa dodici minuti e un’ambulanza circa quindici». «Ciò che serve, e che, come ha confermato il sindaco Alessio Falorni è previsto nel progetto in gara – conclude Sostegni – è un punto di Primo soccorso che insieme alla rete delle case della salute abbia la funzione di trattare i codici di gravità minore alleggerendo al contempo il Pronto soccorso di Empoli. Quello del S. Verdiana è un progetto serio, che consentirà di sviluppare un modello di sanità territoriale efficiente e integrato». —
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