Gioco
Tolti due tumori allo stomaco grazie alla tecnica endoscopica
EMPOLI. Un delicato intervento di endoscopia operativa recentemente è stato eseguito, presso il reparto di gastroenterologia di Empoli, diretto dal dottor Ottaviano Tarantino. Si tratta di una dissezione sottomucosa, una tecnica endoscopica avanzata, in un paziente affetto da due carcinomi dello stomaco. Dopo l’intervento (durato circa due ore) il paziente è stato tenuto in osservazione per 24 ore e una volta dimesso ha potuto riprendere dopo pochi giorni la sua regolare attività.
Questo tipo di procedura operativa, di notevole complessità, permette l’asportazione per via endoscopica di lesioni preneoplastiche e/o neoplastiche in fase precoce, anche di grosse dimensioni, del tubo digerente tramite l’uso di un microbisturi. Tale accessorio viene fatto passare attraverso il canale operativo dell’endoscopio e fuoriesce sulla punta dello strumento stesso. In questo modo è possibile incidere la mucosa sana intorno alla lesione fino ad ottenere l’esposizione della sottomucosa che successivamente viene resecata fino ad ottenere l’asportazione di tutta la zona interessata dal processo neoplastico. Questa procedura è possibile grazie alla iniezione nella sottomucosa di acqua in modo da determinare la formazione di un cuscinetto che permette di non danneggiare la parete muscolare del viscere (che deve rimanere integra). L’alternativa alla dissezione sottomucosa è la chirurgia tradizionale con tutte le conseguenze e i rischi ad essa connessi. Questa metodica riduce i tempi di degenza, il dolore, la formazione di aderenze post operatorie, non ha nessun impatto estetico e non altera l’anatomia del viscere. Offre inoltre, dei vantaggi anche a livello diagnostico in quanto consente al patologo di esaminare la lesione intera, permettendo così una corretta analisi dei margini di resezione, della infiltrazione degli strati profondi e quindi un giudizio ragionevolmente certo sulla correttezza del trattamento.
È una tecnica già in uso da alcuni anni all’ospedale San Giuseppe e viene utilizzata per varie tipologie di lesioni, nella maggior parte dei casi per il trattamento delle lesioni preneoplastiche e/o neoplastiche in fase precoce, ma anche per l’asportazione di lesioni sottomucose o per l’asportazione di recidive di polipi benigni asportati con tecnica standard. Dal 2015 ad oggi sono stati effettuati oltre 50 interventi di questo tipo. –
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