La protesta
Massarella piange Licia Baronti, 82 anni era la sarta del Palio
La donna era anche l’addetta alla zuppa della nota sagra Il cordoglio della contrada: «La nostra colonna portante»
Marco Sabia
FUCECCHIO. Fino a ieri mattina è stata una delle piccole grandi colonne della comunità di Massarella a Fucecchio, una donna che era stata considerata mamma e nonna per almeno due generazioni di massigiani: Licia Baronti, 82 anni, è morta a causa di una malattia. Licia era conosciutissima e molto amata su questi colli delle Cerbaie: vedova in pensione, era una sarta e aveva cucito tanti vestiti per la sfilata del Palio.
Ma Licia era anche una fedelissima della cucina della famosa sagra della zuppa, orgoglio di Massarella.
Era una “zuppaia”, conosceva tutti i segreti di questo piatto povero della tradizione della gente di Padule, che a Massarella ha fatto la storia di una frazione, grazie anche al fortunato accoppiamento con gli spettacoli musicali di grandi artisti.
La contrada Massarella ha voluto così ricordarla così: «Licia era una colonna portante di Massarella, una vera maestra di vita nonché zuppaia dalle mani d’oro. Ti ricorderemo con i tuoi ragazzi la notte della zuppa a raccontare come fare la zuppa piu buona del mondo, in quella notte magica e surreale che ci manca da morire. Ti ricorderemo mentre con il sorriso sulle labbra incolli le bandierine di cotone colorate per abbellire la nostra piazza, mentre ti dedichi al tuo paese con tutto il cuore, come solo tu sapevi fare. Un abbraccio, il tuo, che stringeva tutti. Sempre presente, sempre ironica e dirompente, ad ogni ora, dalla mattina fino alle tarde ore notturne, a guardare tutti quei ragazzacci che ballavano spensierati e a cercare di capire che cosa suonavano i musicisti che si alternavano sul nostro palco. Li hai visti tutti tu e li hai amati perché facevano bella Massarella. Sarai sempre e per sempre la nostra Licia, ci manchi già da matti».
Il funerale di Licia Baronti sarà celebrato oggi alle 14 nella chiesa di Massarella, poi la salma sarà cremata. Lascia i figli, i nipoti e una marea di massigiani di tutte le età che a lei erano estremamente affezionati. D’altronde in comunità così piccole ma altrettanto unite quando una figura così presente e apprezzata se ne va, per tutti è un vero tuffo al cuore. –
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